Siria, la First Lady Asma al Assad è favorevole alla repressione delle proteste
“Il presidente è il presidente della Siria, non di una parte dei siriani, e la first lady l’appoggia in questo ruolo. I numerosi impegni in cui è coinvolta la moglie del presidente sono focalizzati ad aiutare le istituzioni benefiche di cui si occupa direttamente e a valorizzare lo sviluppo delle zone rurali del paese”, è quanto riporta, secondo il Times, una mail dell’ufficio stampa della First Lady siriana. La moglie di Bashar al Assad, Asma al Assad, che per la prima volta dall’inizio della repressione delle proteste ha fatto sentire la sua opinione, sembrerebbe quindi favorevole a quanto sta succedendo in Siria. Intanto, l’Osservatorio siriano per i diritti umani ha comunicato che solo nella giornata di ieri sono morte altre cento persone, di cui 69 solo ad Homs.
















