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C’erano una volta le partenze intelligenti

di Matteo Romani

Se una volta c’erano le partenze intelligenti per evitare le code chilometriche in autostrada, quest’anno, in occasione delle tradizionali vacanze di agosto, ci saranno le partenze ancor più intelligenti: ovvero niente ingorghi e, soprattutto, niente autostrade.
Una spending review, per usare un termine ormai abusato, messa in atto spontaneamente dai cittadini per risparmiare e evitare i pedaggi. Le autostrade si sa, costano e rischiano di far andare fuori budget anche quei coraggiosi che hanno deciso ugualmente di godersi le vacanze al mare o in montagna e sperperare i pochi averi con qualche giorno di villeggiatura. Dunque meglio evitare spese inutili, specie in questo periodo, e godersi il viaggio su strade statali e secondarie meno veloci e meno servite, certo, ma decisamente più abbordabili per le tasche nostrane. “Ci si sposterà meno, la maggior parte degli italiani spenderà meno dell’anno precedente e ridurrà la durata delle vacanze a una sola settimana”, spiega Pietro Ciucci presidente dell’Anas che aggiunge: “Ci aspettiamo un incremento sulle strade prive di pedaggio, già dal prossimo fine settimana sono attese grandi partenze”.
Attenzione però all’andatura standard. Il limite di velocità sulle strade prive di pedaggio è inferiore e per controllare al meglio le nostre statali sono in arrivo i nuovi Vergilius, una “diabolica” via di mezzo tra i tradizionali autovelox e i tutor, capaci di calcolare anche la velocità media di percorrenza. Dunque occhio alla velocità. Le multe salate per chi sfora il limite rischiano di mandare in malora tutti i calcoli sui risparmi derivati dall’evitare i pedaggi.

 

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