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Furti, scippi e borseggi in Italia

Il Viminale, a fronte dei dati raccolti da Istat, ha pubblicato un rapporto dove vengono analizzate la criminalità e le varie tipologie di crimine in Italia. Nel rapporto il ministero dell’Interno spiega che “tra scippi, borseggi e furti ci sono livelli di occorrenza differenti: gli scippi registrano tassi inferiori ai 130 ogni 100.000 abitanti; i borseggi hanno oscillato tra il 1984 e il 2006 tra i 110 e i 300, mentre i furti in appartamento tra i 200 e i 430 all’anno.
Per tutti e tre questi reati si può parlare di un lungo ciclo che – iniziato negli anni settanta – ha portato con intensità diverse ad una crescita continua fino al biennio 1990-1991. Dopo questo picco, però, gli scippi si discostano da furti in appartamento e borseggi. In Italia gli scippi – che nel 1992 sono 99 – calano fino ai 37 del 2006, con un comportamento simile nel Centro-Nord e nel Sud del Paese.
Al contrario, furti in appartamento e borseggi mostrano una tendenza alla crescita nel corso degli anni novanta. A parte qualche oscillazione (il picco del 1990 con un valore di 365 per 100.000 abitanti e la flessione per il triennio 1991-1993), i furti in appartamento passano da un valore di 304 nel 1989 a uno di 430 nel 1998.
Similmente, i borseggi – dopo il picco del 1991 con un tasso di 258 e una flessione nel biennio 1992-1994 – riprendono a salire dalle 254 del 1990 fino a raggiungere le 288 denunce per questo reato nel 1999.
L’inizio del nuovo secolo segna una seconda discontinuità rispetto al ciclo lungo di crescita interrottosi all’inizio degli anni novanta. Per entrambi questi tipi di furto, inizia un periodo di decrescita, più marcata per i furti in appartamento. Questi ultimi calano tra il 1999 e il 2004, mentre i borseggi diminuiscono tra il 2000 e il 2004, e in entrambi i casi l’anno 2003 rappresenta un dato in controtendenza. I dati per il 2006 indicano invece una ripresa. Tutto sommato, i furti in appartamento segnano una diminuzione tra il 1999 e il 2006 del 41%, mentre i borseggi calano del 6% tra 2000 e 2006”.

 

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