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Cosa prevede il decreto sulla sanità (in pillole)

Il decreto sulla sanità che il ministro Renato Balduzzi presenterà il 31 agosto in Cdm tratta diverse tematiche – di cui però non si esclude qualche ritocco –, dalle nomine dei direttori delle aziende sanitarie alle tasse sulle bevande alcoliche e zuccherate e al divieto di vendita di tabacco ai minorenni fino ai videopoker (che possono creare dipendenza) lontani “in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto”.
Per quanto riguarda le nuove regole per la nomina dei direttori generali, saranno in ogni caso le Regioni a occuparsene “garantendo – si legge nella bozza del decreto – adeguate misure di pubblicità dei bandi, delle nomine e dei curricula, di trasparenza nella valutazione degli aspiranti” i quali tra i requisiti richiesti dovranno possedere “un diploma di laurea magistrale e adeguata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale nel campo delle strutture sanitarie e settennale negli altri settori, con autonomia gestionale e con diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie”.
Previste multe a chi vede tabacco di minori di 18 anni. “Chiunque vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di anni diciotto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro e la sospensione, per tre mesi, della licenza all’esercizio dell’attività”.
L’ipotesi, già ventilata in altre occasioni, di una tassa sulle bibite con zuccheri aggiunti o superalcolici è stata così confermata. Viene “introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonché a carico di produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato” e il ricavato sarà destinato “al finanziamento dell’adeguamento dei livelli essenziali di assistenza”.
Il decreto prevede, tra le altre cose, il via libera all’aggiornamento della definizione dei livelli essenziali di assistenza (Lea) per quanto riguarda soprattutto gli elenchi delle malattie croniche e di quelle rare. Inoltre si intende introdurre il fascicolo sanitario elettronico che dovrà essere istituito dalle Regioni e dalle Province autonome e in aggiunta il provvedimento dovrebbe prevedere anche “la pubblicazione online dei prezzi unitari corrisposti dalle aziende sanitarie per gli acquisti di beni e servizi”.
Capitolo sport. In principio sembrava che la bozza del decreto contenesse l’obbligo, per coloro che intendono iscriversi in palestra, di presentare il certificato del medico sportivo, come chi pratica attività a livello agonistico. In questo modo non avrebbe avuto più valore il nulla osta del medico di famiglia. Ma a seguito di polemiche al riguardo, già nella serata di lunedì, il ministero ha fatto sapere che si è trattato di un refuso.

 

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