Obama vince il terzo dibattito. Gli basterà? | T-Mag | il magazine di Tecnè

Obama vince il terzo dibattito. Gli basterà?

di Fabio Germani

Il terzo dibattito – l’ultimo – tra i candidati alla Casa Bianca se lo è aggiudicato il presidente Obama. Anche se non in modo schiacciante, ma ai punti come si dice in questi casi. Romney ha evitato brutte figure e ciò, per uno che ha sempre mostrato le sue principali “carenze” proprio in politica estera, significa già molto. L’ex governatore del Massachusetts ha tentato però di proiettare l’attenzione dell’elettorato su altro, andando spesso fuori tema. Così, nel contesto di una serata che sarebbe dovuta essere dedicata esclusivamente alla politica estera, si è parlato molto di economia. Sulla “questione cinese”, il candidato repubblicano si è difeso bene ricordando il pericolo della concorrenza sleale di Pechino e le lacune mostrate, a suo avviso, dall’attuale amministrazione. Poi Libia e Medio Oriente al centro del confronto tra i due contendenti. Grande assente del dibattito, invece, l’Europa.

“Presidente, la marina Usa di oggi è più piccola di quella del 1917. Ha bisogno di 313 navi, ma ce ne sono solo 285”.
“Governatore, abbiamo meno navi rispetto al 1917, è vero. E anche meno cavalli e meno baionette. Sa com’è, le cose cambiano. Ora abbiamo quelle cose che si chiamano portaerei, coi jet che ci atterrano sopra. Poi ci sono delle cose che vanno sott’acqua: si chiamano sottomarini atomici”.
Come al solito non sono mancate le battute e gli attacchi tra i pretendenti alla Casa Bianca. Obama, secondo il sondaggio della Cnn, ha avuto la meglio su Romney per 48 a 40. Lo abbiamo tuttavia scritto più volte e ci ripetiamo anche in questa occasione: è presumibile che la conta finale dei dibattiti (due a uno per Obama) non sia sufficiente a vincere le elezioni. Quelle che seguiranno fino al giorno del voto saranno settimane incandescenti tra comizi e appuntamenti elettorali. Le macchine non si sono mai arrestate e dopo il dibattito hanno lanciato subito due spot.

 

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