Chi controlla i fact-checkers? | T-Mag | il magazine di Tecnè

Chi controlla i fact-checkers?

di Mario Piccirillo

Interessante l’iniziativa di Factchecking.it, il sito (con il quale ora collabora anche il Corriere della Sera) che si propone di coinvolgere i lettori nella verifica delle notizie pubblicate, di fare le pulci ai giornali, alla caccia di “notizie che non lo erano”. Luca Sofri, di questa cosa, è un maestro. E lo stesso Sofri ripropone oggi il problema sfruttando l’esempio della donna nera “bruciata viva” dal Ku Klux Klan che invece s’era data fuoco da sola.
Io faccio un passo avanti: chi controlla i fact-checkers?
Esempio a tema: oggi su tutti i giornali c’è la gaffe di Richard Mourdock, candidato al seggio senatoriale dell’Indiana, che ha definito la gravidanza da stupro come “God’s will”, volontà di Dio. Su Factchecking.it la notizia è bollata come “affidabilità 0%”. Poiché la policy del sito cerca di ispirarne un utilizzo razionale (“fallo in modo responsabile, valutando con attenzione ciò che segnali, utilizzando fonti attendibili e segnalandone eventuali limiti e contro indicazioni”), il passo successivo è capire come fa una dichiarazione pubblica di tale evidenza ad essere totalmente “falsa”. Ebbene, il fact-checker del caso cita un pezzo del NYTimes a supporto della seguente motivazione:

“Affermare che Dio vuole qualcosa non significa affermare che ne vuole anche tutte le cause o precondizioni. Per esempio Dio vuole l’Incarnazione ma non vuole il peccato originale. C’è stata una notevole strumentalizzazione delle dichiarazioni di Mourdock”

Questa interpretazione della dichiarazione, nel pezzo originale, è dello stesso Mourdock: “God creates life, and that was my point,” Mr. Mourdock said. “God does not want rape, and by no means was I suggesting that he does”.
Ecco, il punto è: basta un pasticciata rielaborazione filosofica della volontà di Dio per definire una notizia “falsa”?
Non è che il fact-checking diffuso, magari, sta al controllo dei fatti professionale come il giornalismo della gente che fa video col telefonino sta al mestiere del giornalista professionista?

Mario Piccirillo è giornalista dell’Agenzia Dire e ha un blog, qui, da cui è tratto l’articolo.

 

Scrivi una replica

News

Brexit, Barnier: «Ue continua a negoziare in buona fede»

«Discussione utile (e buona cena!) con David Frost la notte scorsa». Lo ha scritto su Twitter Michel Barnier, capo negoziatore Ue per la Brexit. «Il…

8 Lug 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Governo, Conte: «La maggioranza parlamentare è solida»

«La maggioranza parlamentare è solida». Lo ha detto il presidente del Consiglio, in un’intervista a La Vanguardia, un quotidiano spagnolo. «La maggioranza parlamentare è solida,…

8 Lug 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, l’Oms ammette: «Trasmissione aerea non può essere esclusa»

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha ammesso, per la prima volta, che la trasmissione del coronavirus via aerea, in luoghi chiusi e affollati, non può essere…

8 Lug 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

UE, Merkel: «Obiettivo intesa su Recovery fund»

«L’obiettivo comune è trovare un’intesa rapidamente» sul Recovery fund «perché tutti abbiamo un monito davanti agli occhi: l’abisso della crisi economica. Non possiamo perdere tempo,…

8 Lug 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia