Fine del compromesso | T-Mag | il magazine di Tecnè

Fine del compromesso

Giornalisti, perché i cittadini non tifano per noi
di Cesare Martinetti

Le convulsioni trasversali che attraversano la politica nell’imbarazzato e imbarazzante dibattito sulla diffamazione a mezzo stampa sono da considerarsi un altro capitolo del disfacimento della seconda Repubblica.
Ora siamo alla resa dei conti, al duello finale: questo rappresenta il disegno di legge che lunedì sarà votato in Senato.
La burocratica e caricaturale contabilità di spazi e di risarcimenti che i giornali devono dedicare alle riparazioni di diffamazioni ed inesattezze non costituiscono una difesa dell’onorabilità dei cittadini, ma tradiscono l’incapacità di vivere responsabilmente un’idea liberale del rapporto tra stampa e pubblici poteri.
Affermare per legge l’obbligo alla rettifica di affermazioni ritenute diffamatorie o semplicemente errate senza la possibilità di replica quando anche si potesse dimostrare la verità di quanto è stato scritto, l’obbligo di pubblicazione delle rettifiche nella parte alta della pagina, senza limite di spazio a disposizione di chi si ritiene diffamato, è irrealistico, irragionevole. Nella sostanza una minaccia rivolta contro i giornali, giornalisti ed editori dettata dal risentimento e dalla voglia di vendetta.

Continua a leggere su

Share

 

Scrivi una replica

News

Brexit, May: “Dobbiamo andare avanti insieme”

“Vedrò Tusk qui oggi, per parlare dei negoziati positivi in corso, guardando alla futura partnership approfondita e speciale che voglio con l’Ue. I negoziati continuano…

24 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Germania, indice Ifo sale a 117,5 punti a novembre

L’indice Ifo che monitora la fiducia delle imprese in Germania è salito 117,5 punti nel mese di novembre. Ad ottobre invece, si era attestato a…

24 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Titoli di Stato: spread Btp/Bund a quota 142 punti

All’avvio dei mercati finanziari lo spread tra Btp e Bund si è attestato a quota 142 punti.…

24 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Sottomarino scomparso, Marina: “Ci fu un’esplosione”

Il rumore che la Marina militare argentina aveva captato nel corso della giornata di mercoledì 15 novembre, in occasione dell’ultimo contatto con il sottomarino scomparso…

23 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia