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Ricoveri ospedalieri in calo nel 2012

ricoveroSono stati 10.257.796 i ricoveri ospedalieri erogati nel 2012, riportando un calo rispetto ai 10.749.246 registrati l’anno precedente. Tra il 2011 e il 2012 i ricoveri ordinari per acuti sono passati da 7.043.070 a 6.837.823, riportando un calo del 2,9%. E’ quanto spiega il Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero – SDO 2012 realizzato dal Ministero della Salute. Per quanto riguarda invece le giornate di ricovero si è passato dalle 69.417.699 giornate del 2011 alle 66.707.607 del 2012. il numero di cicli di day hospital effettuati è sceso invece del 10,3% da 2.828.910 a 2.538.561.
“L’attività totale per acuti – si legge nel Rapporto – passa da 9.879.863 unità nel 2011 a 9.384.071 nel 2012, con una riduzione di circa il 5%. La composizione dell’attività per acuti mostra nel 2012 una riduzione del day hospital dal 28,7% al 27,1% del totale”. La degenza media invece si conferma, ormai da alcuni anni, intorno ai 6-8 giorni.
Nel 2012, rispetto all’anno precedente, il tasso di ospedalizzazione per acuti si è ridotto da 110 a 108 dimissioni ogni mille abitanti in regime ordinario e a poco meno di 42 cicli di day hospital ogni mille abitanti. Guardando alla distribuzione dei tassi di ospedalizzazione per fasce di età a livello nazionale e a livello regionale, è possibile osservare come i tassi specifici per Acuti in regime ordinario diminuiscono per tutte le fasce di età, con l’eccezione della fascia tra 25 e 44 (+0,24% da 81,95 a 82,15 ricoveri per 1.000 ab.); la diminuzione più accentuata si osserva nelle fasce da 5 a 14 anni (-3,98% da 38,85 a 37,31 ricoveri per 1.000 ab.) e da 15 a 24 anni (-2,96% da 54,87 a 53,24 ricoveri per 1.000 ab.). In day hospital la riduzione è significativamente più accentuata, con una riduzione di -14,16% nella fascia oltre i 75 anni, -12,83% tra 65 e 74 anni e -10,68% tra 45 e 64 anni.
A livello regionale si osserva una più ampia variabilità: in particolare, nella regione Lazio si ha un incremento di tutti i tassi specifici per età, per cui il tasso grezzo complessivo aumenta da 109,09 a 113,19 ricoveri ordinari per mille abitanti; la fascia di età da 25 a 44 anni mostra un moderato aumento in media di circa un punto percentuale nelle regioni del centro nord (in particolare in Lazio, + 4,12% e in Lombardia, +2,54%), con l’eccezione della Valle d’Aosta (-1,3%) e delle Marche (-1,23%), ed una diminuzione nelle regioni del sud Italia (in particolare Molise, -4,5%, e Puglia, -4,44%).

 

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