Il costo di gas ed elettricità nell’Ue | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il costo di gas ed elettricità nell’Ue

Bolletta-gasIl costo medio dell’elettricità e del gas nell’Unione europea è cresciuto nella seconda metà del 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Incrementi (sensibili) che hanno coinvolto soltanto marginalmente l’Italia, dove – in virtù di un’elevata tassazione – le bollette pagate dalle famiglie restano tra le più care in Europa.
Secondo l’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, nella seconda metà del 2014, i prezzi finali per le famiglie europee hanno registrato un incremento medio del 2,9% per l’elettricità e del 2% per il gas su base annua. Incrementi sostanziosi, ma che non hanno interessato il nostro Paese. Dove, invece, i rialzi sono stati più contenuti: +0,6% per l’elettricità e +0,5% per il gas.
All’Italia è andata meglio di altri, in pratica. Eppure – complice il peso della tassazione – continuiamo a pagare una delle bollette elettriche tra le più care d’Europa: peggio di noi fanno soltanto Danimarca, Germania, Irlanda, Spagna e Cipro. Alla fine dello scorso anno, ad esempio, l’imposizione fiscale incideva sulla bolletta italiana per il 37% contro il 32% della media Ue. Nel nostro Paese, osserva l’Eurostat, 100kWh costavano 23,4 euro contro una media europea di 20,8 euro.
Le cose vanno diversamente per quanto riguarda il gas. Ma in peggio, purtroppo. In Italia, infatti, le imposte pesano per il 34% contro una media europea del 23%. Alla fine del 2014, per l’equivalente di 100 kWh, gli utenti italiani pagavano 9,5 euro contro i 7,2 euro della media Ue e i 3,2 euro della Romania, il Paese – secondo l’Eurostat – con i prezzi più bassi. Quella italiana era così la quarta bolletta più cara dell’Unione europea, dopo Svezia, Portogallo e Spagna.
I dati snocciolati dall’Eurostat sono interessati. Il motivo? Rilevano le variazioni e il peso della tassazione sui prezzi finali del gas e dell’elettricità, con cui fanno quotidianamente i conti tante famiglie italiane ed europee.
Secondo uno studio di Federconsumatori, ad esempio, la luce e il gas (per la cucina) rappresentano rispettivamente la quarta e la quinta voce di spesa mensile più consistente dopo l’affitto (o il mutuo), il condominio e il riscaldamento. Gli italiani, che vivono in un casa di proprietà (o in affitto) in una zona semi-centrale di una grande area metropolitana, spendono mediamente 52,80 euro per la luce e 40,60 per il gas al mese.

(articolo pubblicato il 29 maggio su Tgcom24)

 

Scrivi una replica

News

Editoria: morto lo scrittore Philip Roth, aveva 85 anni

Lo scrittore Philip Roth è morto in un ospedale di New York in seguito ad un’insufficienza cardiaca, aveva 85 anni. A dare conferma del decesso…

23 Mag 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Terrorismo, Gentiloni: «Italia fondamentale nella sconfitta di Daesh»

«Il contributo Italiano in Iraq, assieme all’addestramento delle forze curde ha fatto riconoscere a livello internazionale il ruolo delle nostre forze armate e dei Carabinieri…

22 Mag 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Casa, compravendite ancora in crescita nel 2017: +4,9%

Le compravendite di abitazioni in Italia ha registrato ancora una crescita nel 2017. L’aumento rispetto al 2016 è stato del 4,9%. L’agenzia delle Entrate e…

22 Mag 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Inps: «In aumento del 5,6% i giorni di malattia ai privati»

«Nel primo trimestre 2018 i lavoratori privati hanno inviato 4,68 milioni di certificati medici (+12,4% tendenziale) per oltre 28 milioni di giorni di malattia con…

22 Mag 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia