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Giù le esportazioni ad aprile

Nonostante le vendite verso l’estero ad aprile siano scese rispetto al mese precedente, il saldo della bilancia commerciale è rimasto in attivo per 3,7 miliardi di euro

export2Mentre a marzo le vendite verso i Paesi extra-Ue avevano dato un contributo positivo importante alle esportazioni, motore dell’economia italiana, ad aprile l’Istat ha rilevato un inversione di tendenza che ha portato le variazioni congiunturali in negativo, mantenendo comunque, nonostante l’aumento delle importazioni, il saldo della bilancia commerciale in attivo.
Tra marzo ed aprile 2015 le vendite verso i Paesi extra-Ue sono infatti diminuite dell’1,9% facendo scendere le esportazioni dello 0,8% (soprattutto a causa del -3,9% delle vendite di beni strumentali e del -0,4% dei prodotti intermedi). Quelle verso i Paesi Ue sono invece cresciute dello 0,2%. Tutti gli altri confronti (quindi quello tendenziale, quello trimestrale e quello quadrimestrale) hanno mostrato variazioni positive.
Dalle tabelle dell’Istituto nazionale di statistica emerge che tra l’aprile 2014 e l’aprile 2015 le esportazioni verso i Paesi Ue sono cresciute del 6,4%, mentre quelle verso i Paesi extra-Ue hanno riportato un +12,3%, portando così la crescita tendenziale delle esportazioni italiane al +9% (grazie alla crescita delle vendite di tutte le tipologie di prodotti non energetici). Crescite notevoli sono state registrate dai beni di consumo durevoli, con un +14,5%.
Nei primi quattro mesi dell’anno vendite italiane verso il resto del mondo hanno riportato una crescita del 4,6% (risultato del +2,3% riportato da quelle verso i Paesi dell’Ue e del +7,7% di quelle verso i Paesi extra-Ue), il trimestre febbraio-aprile 2015 ha invece mostrato un +2,7% sullo stesso periodo dello scorso anno (+0,9% quelle verso i Paesi Ue e +4,8% quelle verso i Paesi extra-Ue).
Le importazioni hanno invece registrato una variazione congiunturale nulla, un +9,3% tendenziale, un +3,8% trimestrale, mentre si registra un +4 se si confrontano i primi quarto mesi dell’anno in corso con il medesimo periodo di quello precedente.
Il calo delle esportazioni e l’aumento delle importazioni hanno comportato un calo del saldo della bilancia commerciale rispetto al mese precedente (quanto si attestò appena al di sopra dei quattro miliardi di euro). Nonostante ciò anche ad aprile il saldo si è mostrato in attivo: 3,7 miliardi di euro.
Se si osservano i dati relativi ai principali mercati di sbocco si può osservare come gli Stati Uniti si confermino in testa con una crescita tendenziale del 36,3%, seguono la Cina, con un +17,9%, e il Regno Unito con un +14,8%. Conferma ancora una volta il suo allontanamento dalle esportazioni italiane la Russia. L’embargo di Mosca in seguito alle sanzioni Ue ha fatto scendere le importazioni delle Federazione dall’Italia del 29,5% ad aprile.

(articolo pubblicato il 17 giugno su Tgcom24)

 

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