Quanto vale la pet economy in Italia | T-Mag | il magazine di Tecnè

Quanto vale la pet economy in Italia

caneGià lo scorso anno, il Rapporto Assalco-Zoomark 2015, aveva dimostrato come fosse in forte crescita il mercato legato agli animali domestici. Lo studio aveva, infatti, rilevato una crescita del valore del comparto pari al 2,4% nel 2014. Un nuovo studio, questa volta dell’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori), conferma questa tendenza.
Nel Rapporto Assalco-Zommark 2015 si leggeva che solo il mercato del Pet food valeva circa 1,8 miliardi di euro in valore e 544.000 tonnellate in volumi, con gli alimenti per gatto a farla da padrone (il 54% del pet food, pari a 992 milioni di euro, contro gli 838 milioni di euro legati al cibo per cani). In crescita si mostrava anche il mercato degli accessori: +3,9% tra il 2013 ed il 2014 a 66 milioni di euro.
I recenti dati diffusi dall’Adoc parlano invece di una spesa media annua (tra alimenti, visite sanitarie e tolette) di 800 euro per un gatto e di 1.800 euro per un cane. In entrambi i casi la cifra è in aumento del 70% rispetto ad un decennio fa. Se il calcolo viene esteso a tutta la vita del cane e del gatto, la spesa media è di circa 26mila euro per il primo e nove mila euro per il secondo.
Secondo le stime il giro d’affari è di circa 12 miliardi di euro all’anno: più meno quanto l’intero mercato della moda femminile (secondo i dati del Sistema moda Italia relativi al 2015).
Insomma, vista la continua crescita del settore appare quindi evidente che, mentre la crisi ha fatto scendere i consumi di altre tipologie di merci, quelle rientranti nella pet economy abbiano seguito un percorso ben diverso.
Basti pensare che negli Stati Uniti la spesa destinata al cibo per cani è quattro volte superiore a quella per gli alimenti per bambini. Rispetto al 2007 negli Usa si è infatti registrato un aumento della spesa di oltre il 30%.

 

Scrivi una replica

News

Eurozona, a giugno indice Pmi in aumento rispetto al mese precedente

A giugno attività economica dell’Eurozona in crescita, trainata dai servizi. Lo sostiene il sondaggio Pmi curato da IHS Markit. L’indice preliminare composito – che unisce…

22 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Dazi, Boccia (Confindustria): «Fanno del male all’Italia e all’Europa»

«Siamo un Paese ad alta vocazione di export e quindi i dazi fanno del male all’Italia e all’Europa. Ecco perché su questo aspetto dobbiamo essere…

22 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Francia, nel primo trimestre il Pil rallenta a +0,2%

Nel primo trimestre 2018, il Prodotto interno lordo della Francia è cresciuto dello 0,2%, in rallentamento rispetto al trimestre precedente (+0,7%). Lo rende noto l’INSSE,…

22 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Di Maio: «Spero che settimana prossima possa partire il decreto dignità»

«Spero che la settimana prossima possa partite il decreto dignità». Lo ha affermato Luigi Di Maio arrivando al congresso Uil. «La norma eliminerà la burocrazia…

22 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia