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Rallenta la produzione industriale a marzo

lavoro_impreseDopo i buoni risultati tendenziali messi a segno a gennaio e febbraio 2016, nel mese di marzo l’Istituto nazionale di statistica ha registrato un rallentamento della crescita della produzione industriale. Secondo le rilevazioni dell’Istat, infatti, nel terzo mese dell’anno la produzione industriale italiana è stata interessata da un progresso di 0,5 punti percentuali, dopo il +1,1% di febbraio e l’ottimo +3,8% di gennaio. Osservando le serie storiche si può osservare come nel 2015, a parte tre eccezioni (gennaio -2,1%, giugno -0,3% e dicembre 0,9%), la produzione sia sempre cresciuta rispetto ai corrispondenti mesi del 2014, comportando un aumento dell’1,1% nell’intero anno (dopo il calo dello 0,7% dell’anno precedente).
A livello congiunturale l’andamento è stato un po’ diverso. Mentre a gennaio l’indice è cresciuto dell’1,7% rispetto a dicembre 2015, a febbraio si è registrata una flessione dello 0,7%. L’ultimo mese considerato ha invece riportato una variazione nulla, lasciando quindi l’indice stabile a 92,7 punti. Nel trimestre gennaio-marzo la produzione industriale è invece cresciuta dello 0,7% sul trimestre precedente e dell’1,6% sullo stesso periodo dello scorso anno.
Osservando i settori di attività economica l’Istat segnala un forte aumento congiunturale per la Fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria, +3,5%, mentre sia l’attività estrattiva che le attività manifatturiere riportano dei cali: rispettivamente -5,9% e -0,3%. Guardando più da vicino le singole tipologie di attività manifatturiere si notano aumenti solo per la Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, +1,7%, e per la Fabbricazione di macchinari e attrezzature, +0,7%.
Nel periodo gennaio-marzo riportano un aumento solamente le Attività manifatturiere, +1%, mentre l’Attività estrattiva segna un -3,2% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2015. Giù anche la Fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria: -0,8%. Il confronto tendenziale mostra invece un -1,8% per l’Attività estrattiva, un +0,8% per le Attività manifatturiere e un -2,4% per la Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria.

 

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