Imprese: prosegue il calo dei fallimenti | T-Mag | il magazine di Tecnè

Imprese: prosegue il calo dei fallimenti

costruzioni_impreseI dati sui fallimenti registrati nei primi mesi del 2016 sono in linea con quanto rilevato a livello complessivo nel 2015. Secondo l’ultimo Osservatorio CERVED su fallimenti, procedure e chiusure di imprese, nel primo trimestre del 2016 le imprese che hanno aperto una procedura fallimentare sono state 3.600, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2015 (-4,5%) e in linea con il trend certificato negli ultimi mesi.
Secondo un dossier curato da Cribis D&B, il numero complessivo dei fallimenti registrati nel 2015 è risultato in calo rispetto all’anno precedente – Cribis D&B ne ha contati 14.416 contro i 15.605 del 2014 –, per la prima volta dal 2009. Quando le imprese che dichiararono fallimento furono 9.383. A dimostrazione che, nonostante i cali registrati di recente, i fallimenti rimangono ancora al di sopra rispetto ai livelli del periodo immediatamente precedente la crisi economica: il CERVED osserva che nel 2008 le imprese che dichiararono fallimento furono 7.500.
Ma la situazione generale delle imprese dovrebbe migliorare nei prossimi mesi. Nell’ultimo rapporto sulla Stabilità finanziaria, diffuso solo qualche settimana fa, la Banca d’Italia rileva un miglioramento graduale della situazione finanziaria delle imprese italiane, sottolineando la riduzione dell’indebitamento, l’aumento delle disponibilità liquide e per l’appunto il calo dei fallimenti. “Gli indicatori di vulnerabilità finanziaria delle imprese – scrive la Bankitalia nel suo report – dovrebbero continuare a ridursi nei prossimi trimestri, pur rimanendo elevati in alcuni settori”.

 

Scrivi una replica

News

Draghi: «Alzeremo i tassi in maniera paziente e graduale»

«Rimarremo pazienti nello scegliere le tempistiche del primo innalzamento dei tassi e utilizzeremo un approccio graduale per adeguare la politica successivamente». Lo ha detto il…

19 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Def, Tria: «Bisogna continuare con il calo del debito»

«Il quadro macroeconomico tendenziale del Def prevede un deficit allo 0,8% del Pil nel 2019 e il pareggio di bilancio nel 2020, con il debito…

19 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Tria: «L’Ue è inadeguata, serve una profonda riforma»

«La nostra azione in Europa deve essere volta verso una profonda riforma delle istituzioni economiche. È necessario che l’architettura economica che governa l’area valutaria comune…

19 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Draghi: «La Bce sarà paziente sul rialzo dei tassi»

«La Banca centrale europea rimarrà paziente nel determinare la tempistica del primo rialzo dei tassi, e adotteremo un approccio graduale nel regolare la politica monetaria».…

19 Giu 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia