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IoT: nel 2018 supererà le connessioni dei cellulari

smarthome_iotUn mondo sempre più interconnesso. Questo è quello che emerge dall’Ericsson Mobility Report, uno studio che nasce dalla misurazione attenta e precisa dei dati raccolti attraverso indagini di mercato e informazioni provenienti dai numerosi provider di reti telefoniche in tutto il mondo. Entro il 2021 saranno 16 miliardi i dispositivi interconnessi in ambito Internet of Things, ma allo stesso tempo, solo alla fine di settembre di quest’anno le SIM dati inserite in uno smartphone supereranno quelle utilizzate sui cellulari, mentre entro il 2021 le sottoscrizioni associate agli smartphone raddoppieranno e passeranno da 3,4 a 6,3 miliardi, per un totale di cinque miliardi di utenti unici. Con un mercato degli smartphone ormai saturo gli analisti concentrano tutta la loro attenzione ai dispositivi interconnessi tra di loro tramite una SIM dati per i quali si prevede una crescita anno su anno del 23% per un totale di 28 miliardi di dispositivi connessi tra di loro entro il 2021 di cui, più della metà, circa 16 miliardi saranno oggetti e non più smartphone o cellulari. L’Europa farà da traino nell’adozione delle connessioni dell’Internet of Things per cui è prevista una crescita del 400% alla quale contribuiranno in maniera massiccia tutti quei dispositivi legati alla domotica, come, ad esempio, i contatori elettrici intelligenti la cui adozione è stata favorita dai regolamenti europei, in particolare dalla direttiva “e-call”, direttiva che sarà operativa a partire dal 2018. Il traffico dati è in continua ascesa: da mobile è cresciuto del 60% nell’ultimo anno grazie alla maggiore diffusione di smartphone e al crescente consumo di dati da parte di ogni singolo abbonato. Secondo il report entro il 2021 circa il 90% del traffico dati mobile sarà generato da smartphone. Nell’ultimo trimestre del 2016 sono state effettuate 150 milioni di nuove sottoscrizioni raggiungendo la cifra di 1,2 miliardi. Una crescita dovuta alla crescente domanda di reti più veloci in grado di fornire una migliore user experience. Entro la fine dell’anno saranno disponibili le nuove reti LTE (Long Term Evolution) con le quali sarà possibile viaggiare alla velocità di 1 Gbps che, si stima, diventerà lo standard di rete dominante già a partire dal 2019 raggiungendo il numero di 4,3 miliardi di sottoscrizioni entro il 2021. La nuova tecnologia LTE garantirà velocità di download fino a due volte superiori rispetto alle tecnologie esistenti e sarà disponibile a partire dalla seconda metà del 2016 in alcuni mercati come il Giappone, gli Stati Uniti, la Corea del Sud e la Cina. Gli analisti di Ericsson si soffermano anche sul consumo di traffico dati impiegato per guardare video sugli smartphone, un consumo cresciuto del 127% in soli 15 mesi. Cambiano le abitudini degli utenti mobili e cambiano velocemente, in particolare per quel che riguarda la fascia dei teenager: l’uso dei dati su rete cellulare per accedere ai video su smartphone è cresciuto del 127% in soli 15 mesi (2014-2015). Tra 2011 e 2015 è stato registrato un calo del 50% del tempo che i teenager spendono a guardare video in Tv, mentre è cresciuto dell’85% il numero dei ragazzi che guardano video sullo smartphone. Un trend che farà sì che la prossima generazione di utenti mobili sarà quella che più di ogni altra consumerà un numero sempre maggiore di dati per accedere allo streaming video su smartphone (sia da reti cellulari che da Wi-Fi), un trend che, come sottolinea Ericsson, rende i teenager il gruppo di utenti più appetibile per gli operatori di rete mobile. Lo streaming video batte la TV tradizionale tra i ragazzi di tutto il mondo. Si stima che nel 2021 il traffico generato dai video costituirà circa il 70% del totale dove, ancora una volta, YouTube la farà da padrone. Anche il traffico dati scaturito da Netflix si attesterà tra il 10% e il 20% del traffico video da mobile totale. Infine il report anticipa come il 5G sarò attivato più rapidamente del previsto migliorando il coordinamento tra i singoli paesi che stanno già lavorando alla pianificazione di questo nuovo standard di connessione ultra veloce.

 

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