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Wearable Technology: le start-up delle celebrità

di Umberto Schiavella

wearable_techLa wearable technology, o tecnologia indossabile sta crescendo enormemente negli ultimi anni. Secondo la società di ricerca Gartner nei prossimi mesi si prevede una crescita esponenziale di questo nuovo settore tecnologico. Secondo gli analisti, saranno 274,59 milioni i dispositivi indossabili venduti in tutto il mondo nel 2016 pari al 18,4% in più rispetto ai 232 milioni dello scorso anno. Il mercato delle wearable technology dimostra di poter trainare l’intero settore della tecnologia mobile nel corso dei prossimi anni. Se oggi i device indossabili venduti sono stati circa 232 milioni, nel 2017 si stima che saranno addirittura 322,69 milioni, una previsione di crescita significativa che sta iniziando ad attrarre diversi produttori in tutto il mondo e non solo.
Siamo all’inizio di questa rivoluzione tecnologica che sembra interessare due diversi player: da una parte società specializzate in tecnologia in grado di realizzare dispositivi sempre più alla moda, dall’altro stilisti e designer che iniziano ad incorporare sensori, led ed altri elementi tecnologici nelle loro creazioni dando vita ad un abbigliamento futuristico.
Ma la wearable technology ha stimolato altre persone insospettabili pronte ad investire in questo settore altamente tecnologico. Parliamo di musicisti, attori, atleti che hanno intuito le enormi capacità di business di questo settore e hanno deciso di fondare le loro start-up per dedicarsi allo sviluppo di progetti innovativi.
Tra i primi a fare da apripista nel settore tecnologico è stato l’attore musicista Jared Leto, già nel 2012 aveva investito una discreta somma nell’azienda Nest, società all’avanguardia nel settore Internet of Things nella produzione di elettrodomestici per la casa, società poi acquistata da Google nel 2014 per la modica cifra di 3,2 miliardi di dollari. Un’attività molto redditizia che ha stuzzicato i suoi amici e colleghi che hanno deciso di rischiare e di investire un po’ di soldi nella wearable technolgy.
Primo fra tutti Ashton Kutcher, l’attore ha il naso per i buoni affari e non si fa pregare per investire qualche dollaro nelle start-up che ritiene innovative. Ha finanziato Spotify, Airbnb e ora si è dedicato alle tecnologie indossabili con Muse, un rilevatore delle onde celebrali. Utilizzando una serie di sensori EEG il device, una volta messo sulla testa a mo’ di cerchietto ferma capelli, è in grado di rilevare e analizzare le onde cerebrali in tempo reale, onde che vengono poi inviate tramite segnali audio all’utente avvisandolo nel momento in cui si trova in situazioni stressanti o di calma. Attraverso una campagna fondi attivata su Indiegogo in poco tempo Muse è arrivata alla cifra di 300mila dollari per poi collezionare oltre 7 milioni di investimenti, compreso il contributo di Kutcher.
Il campione NBA LeBron James oltre a vincere il titolo 2016 con i Cavaliers ha anche investito in Whoop. Convinto dal suo allenatore, anch’egli investitore, il campione è entrato nel mondo wearable con il braccialetto indossabile creato a posta per atleti come lui. Dotato di sensori in grado di monitorare i dati biometrici come frequenza cardiaca, temperatura della pelle, pulsazioni, ecc…, Whoop permette agli allenatori di attingere ad una serie di dati, compreso quante ore un atleta ha dormito, dati che possono essere usati per “spremere” al meglio un giocatore o, addirittura, prevedere un infortunio. La lega americana ne ha vietato l’uso durante le partite ufficiali, ma il braccialetto è ormai diventato un must ed è molto usato in altri sport, sia individuali che di squadra.
Anche Will Smith non è da meno e ha deciso di investire una parte dei suoi proventi derivati dalla recitazione in BioBeats, un’applicazione in grado di monitorare lo stato di salute e abbassare i livelli di stress. La start-up nasce nel 2013 come spinoff dell’Università di Pisa con il lancio di Pulse, un’app in grado di monitorare il battito cardiaco per generare musica in tempo reale sincronizzata con il cuore. Il round di investimento di 2,28 milioni di dollari, a cui ha partecipato Will Smith, è stato condotto da White Cloud Capital con la partecipazione di AXA Strategic Ventures e IQ Capital. Usando gli smartphone e i wearable già esistenti, BioBeats acquisisce dati fisiologici in modo sicuro e cifrato per poi estrarre profili riguardo alla qualità del sonno, il livello di attività e lo stress. La piattaforma inoltre propone una serie di contenuti ed interventi personalizzati per ogni utente.
Tim Mosley, meglio conosciuto con il nome di Timbaland, produttore, tra gli altri di Jay Z, Madonna e 50 Cent, è uno degli investitori di SubPac, il primo subwoofer indossabile. Il dispositivo ha l’aspetto di uno zaino e utilizza la tecnologia di feedback tattile che permette a chi lo indossa di sentire sulla propria pelle e sul corpo le onde sonore. Creato per i gamer più incalliti SubPac è in grado di rivoluzionare per sempre le esperienze di gioco dei videogame. Un apparato innovativo che ha destato l’interesse non solo del famoso produttore, ma anche della stella dell’NBA Carmelo Anthony e del co-fondatore di Google e Android Andy Rubin.
Il centrocampista del Barcellona Andrés Iniesta è uno dei fondatori della start-up tecnologica catalana FirstV1sion che, nel 2015, ha inventato una innovativa telecamera indossabile. Inserita nell’abbigliamento FirstV1sion utilizza la tecnologia Rfid, una serie di sensori biometrici e una modalità di trasmissione a radiofrequenza in grado di fornire registrazioni video in prima persona e in qualità broadcast. Non è chiaro quanto abbia investito il campione spagnolo, ma sembra che la sua sia stata un’intuizione vincente. La tecnologia è già stata testata dagli arbitri durante alcune partite di calcio della Liga ed è stata anche approvata dalla Eurolega di basket. Si tratta di un modo nuovo di vedere i nostri beniamini all’opera in prima persona e uno strumento in grado di rivoluzionare la maniera in cui vediamo lo sport in TV.
Non solo belle macchine, ville e manieri da sogno, yacht e jet privati, la nuova frontiera percorsa da attori, cantanti e atleti è la wearable technolgy e le start-up più innovative.

 

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