Terremoto 6.0 nella notte in Centro Italia | T-Mag | il magazine di Tecnè

Terremoto 6.0 nella notte in Centro Italia

Intorno alle 3.36 di questa notte un terremoto di magnitudo 6.0 con epicentro nella zona del reatino, ad Accumoli, Cenro Italia, ha provocato crolli e ingenti danni in diversi comuni dell’area. Il più colpito Amatrice, provincia di Rieti, dove si temono vittime. Nelle ore successive sono seguite altre scosse, di cui una ancora molto forte di magnitudo 5.4 alle 4.33, con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Nel complesso il terremoto ha coinvolto alto Lazio, Umbria e Marche. Il sindaco Pirozzi di Amatrice ha riferito che “il paese non c’è più”. Ad Accumoli, invece, dove la situazione si presenta in maniera analoga, il sindaco Petrucci ha lamentato un ritardo nei soccorsi.
Sono stati attivati i numeri di emergenza della Protezione Civile (800840840) e della sala operativa della Protezione Civile Lazio (803555).

(seguiranno aggiornamenti)

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Ore 17.30. I suggerimenti della Protezione civile su cosa fare durante e dopo un terremoto.

Durante un terremoto
• Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
• Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
• Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
• Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
• Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
• Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Dopo un terremoto
Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi. Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti. Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato. Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune. Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

Ore 17.20. “Gli Stati Uniti d’America sono vicini al dolore degli italiani per le vittime del terremoto e sono pronti a offrire aiuti e assistenza”. Ad assicurarlo è il presidente americano Barak Obama al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel corso del colloquio telefonico Obama ha espresso all’Italia “il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano”.

Ore 17.10. Regione Lazio: come essere d’aiuto.

Ore 16.26. Queste le reazioni fuori dall’Italia. “Siamo, come sempre, solidali con la nazione italiana e siamo pronti a fornire assistenza in qualsiasi modo possiamo”, ha scritto il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, al premier Matteo Renzi. Rivolgendosi sempre a Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel si è così espressa: “Le immagini della devastazione sono scioccanti. Di fronte al dolore e alle grande distruzione, voglio trasmetterle la profonda compassione del popolo tedesco. La prego di portare ai familiari delle vittime nostre sincere condoglianze. Ai feriti auguriamo una pronta guarigione”. Per Vladimir Putin “la Russia è pronta a fornire all’Italia l’assistenza necessaria per affrontare le conseguenze di questo disastro”. Da parte del presidente francese Hollande “la solidarietà e l’affetto di tutto il popolo francese di fronte alla terribile tragedia”. Messaggi di solidarietà sono giunti anche dal sindaco di New York, Bill de Blasio, e dal candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump.

Ore 16.04. È attivo dalle ore 15:00, grazie al protocollo d’intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia.
Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Ore 15.59. Conferenza stampa della Protezione civile: la stima delle vittime sale a 73, di cui 53 nel Lazio e 20 nelle Marche.

Ore 15.29. Le immagini dei luoghi colpiti dal terremoto: Amatrice, Accumoli e Arquata: video diffuso dalla Polizia di Stato.

Ore 15.18. L’Ansa, secondo quanto constato dagli inviati nelle zone colpite dal terremoto nella notte, stima al momento un bilancio di 63 vittime. Il numero ufficiale è fermo a 38. In particolare, spiega l’agenzia di stampa, “i morti ad Amatrice (Rieti) sono almeno 35” e “le salme sono state depositate in due cortili”. “Altri 11 morti si sono avuti ad Accumoli, sempre nel reatino. Sono invece 17, ultimo dato aggiornato, le vittime portate nell’ospedale di Ascoli Piceno”.

Ore 14.30. L’Associazione bancaria italiana (Abi), in una nota, comunica che “al fine di offrire sollievo al grave disagio socioeconomico causato dal sisma”, sta “sensibilizzando i propri associati ad adottare ai residenti nei territori colpiti le previste sospensioni delle rate dei finanziamenti ipotecari collegati agli immobili residenziali, commerciali e industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali”.

Ore 14.15. Alle 13.50 circa si è registrata una scossa di magnitudo 4.7 con epicentro nella zona di Perugia.

Ore 13.19. Come riferisce SkyTg24, riprendendo le parole di Titti Postiglione, responsabile dell’area emergenza della protezione civile, nelle prossime ore sarà completato l’allestimento di due tendopoli, ad Amatrice e ad Accumoli: “Si tratta di due campi della Regione Lazio da 250 posti ciascuno, ma altri moduli sono già partiti da Abruzzo, Friuli e Molise ed altri sono pronti a partire da altre regioni”.

Ore 13.10. Astral Spa comunica che, a seguito del sisma di questa notte, le strade regionali a nord del Lazio (le Sr 313 di Passo Corese, Sr 657 Sabina, Sr 577 del Lago di Campotosto, Sr 471 di Leonessa, Sr 4bis del Terminillo, Sr 79 Ternana, Sr 521 di Morro e Sr 578 Salto Cicolana) sono tutte percorribili e agibili e che sono in corso verifiche sulla staticità di ponti e pareti rocciose. Interrotto il solo tratto al km 46 della SR Picente per la rimozione di una frana, ma risulta comunque percorribile grazie a una strada di by-pass. In particolare, il Ponte Tre Occhi, sulla SR Picente, è al momento monitorato: sono crollati i terrapieni, ma, al termine delle verifiche, sarà percorribile la corsia centrale con l’installazione di semafori e movieri. Astral Spa e la Protezione Civile consigliano di non intraprendere viaggi in direzione nord del Lazio se non per ragioni di stretta necessità, al fine di non ostacolare la macchina dei soccorsi. Aggiornamenti di Astral Spa seguiranno durante tutta la giornata attraverso i notiziari di Infomobilità, attraverso i canali social, twitter e Facebook “astral infomobilita”, sul sito http://infomobilita.astralspa.it e tutti gli organi di stampa.

Ore 12.49. “A nome personale e di tutto il mondo sportivo italiano esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime del sisma che ha devastato il Centro Italia. In questo momento di dolore, lo sport si stringe con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Oggi siamo, e lo saremo domani, sempre al vostro fianco”. Lo dichiara il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il quale ha annunciato “un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutto il fine settimana”.

Ore 12.39. “Dico grazie a chi da subito da stanotte alle 3,37 si è mobilitato, i volontari, la Protezione civile, la macchina della solidarietà si è messa subito in modo. Dico grazie a tutti coloro che sono intervenuti e hanno scavato a mani nude”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso di una breve conferenza stampa che si è tenuta poco fa a Palazzo Chigi. il presidente del Consiglio nell’occasione ha annunciato che nelle prossime ore si recherà nei luoghi colpiti nella notte dal sisma.

Ore 12.29. Delle vittime accertate, 38, dieci risultano essere ad Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e 28 ad Amatrice e Accumoli (Rieti).

Ore 12.16. Il ministero dell’Economia rende noto lo stanziamento di 234 milioni di euro che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate. “Seguiamo con apprensione i fatti relativi al terremoto che la notte scorsa ha colpito l’Italia centrale ed esprimiamo la sentita vicinanza alle famiglie, soprattutto a quelle sconvolte dai lutti. Il governo si è immediatamente attivato attraverso la preziosa azione della protezione civile che, insieme alle Regioni, ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori, con grande professionalità, dedizione e determinazione, sta affrontando queste prime ore a sostegno della popolazione”. Lo afferma la sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Paola De Micheli, con delega alle ricostruzioni. “Saremo al fianco delle istituzioni locali e dei cittadini nei prossimi giorni – assicura la sottosegretaria De Micheli – sia nella fase dell’emergenza acuta che nella successiva fase della ricostruzione. Il Fondo per le emergenze nazionali dispone di 234 milioni che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate. Stiamo ricostruendo la vicina L’Aquila e grazie all’accelerazione che ha imposto questo governo siamo usciti dalla fase di stallo. I cittadini delle zone che oggi sono macerie sappiano che abbiamo le risorse e l’esperienza per intervenire, superare l’emergenza e ricominciare”.

Ore 11.56. Regione Lazio, altre informazioni utili.

Ore 11.54. Regione Lazio, informazioni per la donazione sangue.

Ore 11.50. La Protezione civile ha comunicato che il bilancio, provvisorio, è di 37 vittime.

Ore 11.42. Un aggiornamento della Polizia di Stato relativo alla viabilità nelle zone colpite dal territorio.

Ore 11.30. Ancora il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, ha riferito che sono 2.500 gli sfollati nel paese. Circa duemila, però, sono villeggianti. “Cercheremo di assisterli tutti ma è meglio se lasceranno il paese”, ha spiegato Petrucci secondo il quale non c’è più una casa che sia agibile.

Ore 11.10. “In conseguenza al sisma che questa mattina ha colpito il centro Italia, la presidenza della Cei ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali. La Chiesa che è in Italia si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento. Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali sono invitate ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere. A tale scopo, la Presidenza della CEI indice una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite. Le offerte raccolte dovranno essere inviate con sollecitudine a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 – 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale ‘Colletta terremoto centro Italia’.

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
– on line (sul sito www.caritas.it)
– Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
– Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
– UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119”. (com)

Ore 10.52. Amatrice, 24 agosto 2016. Alcuni video dell’Agenzia VISTA.

Ore 10.48. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «È un momento di dolore e di appello alla comune responsabilità. Tutto il Paese deve stringersi con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Il mio primo pensiero va alle tante vittime di questo devastante sisma che ha colpito una parte così ampia di territorio nazionale. Voglio ringraziare le autorità locali, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forze di polizia, le forze armate, i volontari, per l’impegno e la dedizione nell’opera di soccorso. Nell’immediato occorre impegnare tutte le forze per salvare vite umane, curare i feriti e assicurare le migliori condizioni agli sfollati. Sarà subito dopo necessario un rapido sforzo corale per garantire la ricostruzione dei centri distrutti, la ripresa delle attività produttive e il recupero della normalità di vita».

Ore 10.37. Il sindaco di Accumoli riferisce che al momento i morti sono quattro, otto i dispersi.

Ore 10.21. Attivato il servizio donazioni Croce Rossa per il terremoto che ha colpito il reatino.

Ore 9.43. Sul sito http://cnt.rm.ingv.it/ la lista dei terremoti visualizzati in tempo reale.

Ore 9.30. Ora l’Ansa parla di 21 morti accertati: “11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e 10 nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire”.

Ore 9.27. L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha diramato una relazione di dettaglio:
“Il terremoto avvenuto questa notte nella zona dell’Appennino centrale alle ore 3:36 (ora italiana) ha avuto epicentro in provincia di Rieti (presso il comune di Accumoli), ma ha interessato anche le province di Perugia, Ascoli Piceno, L’Aquila e Teramo. I comuni più vicini all’epicentro sono: Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto. La magnitudo locale (Richter) del terremoto è pari a 6.0. La magnitudo momento, calcolata con l’analisi delle forme d’onda della RSN, è pari a 6.0. La zona interessata dagli aftershocks, che in prima approssimazione rappresenta l’estensione della faglia attivata, è pari a circa 25 km ed è allineata in senso NNO – SSE. Questa dimensione è coerente con un terremoto di magnitudo 6. La mappa di scuotimento del terremoto più forte, calcolata con i dati della rete accelerometrica dell’INGV e del Dipartimento della Protezione Civile, indica uno scuotimento del terreno relativamente più alto nella zona Nord-Occidentale. I valori di picco più alti registrati sono pari a circa il 45% di g alla stazione della RAN di Arquata del Tronto, a 11 km dall’epicentro. La zona colpita dal terremoto odierno rientra nella fascia ad altissima pericolosità che corre lungo l’asse della catena appenninica. L’area è stata colpita da forti scosse di terremoto nel passato. I principali terremoti storici sono avvenuti nel 1639 (Magnitudo 6.2), 1646 (Magnitudo 5.9) e nel 1703 (Magnitudo 6.9) (fonte: CPTI15). Il meccanismo focale indica il movimento di una faglia di tipo estensionale con piani orientati NNW-SSE, in coerenza con la distribuzione degli aftershocks e con il regime tettonico dell’Appennino. Al momento, a tre ore dal terremoto, sono stati registrati numerosi aftershock, i maggiori dei quali sono nella zona di Norcia (PG) con magnitudo 5.1 e 5.4. Le profondità ipocentrali delle repliche sono modeste, quasi tutte entro i primi 10 km. I turnisti della sala sismica stanno localizzando i principali aftershocks della sequenza, concentrandosi al momento su quelli più forti. Alcune squadre di ricercatori e tecnici dell’Istituto sono sul terreno per installare reti temporanee di monitoraggio ad integrazione della rete permanente”.

Ore 9.11. “Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi – che ha sentito il Presidente della Repubblica – è in contatto diretto con la Protezione civile, le strutture di coordinamento e soccorso e con i Presidenti delle regioni interessate dal sisma. Nelle zone colpite dal terremoto si recheranno a breve il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Curcio”. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Ore 9.02. Secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa al momento le vittime sarebbero 13, 11 nel Lazio di cui sei ad Amatrice e cinque ad Accumoli. Altre due a Pescara del Tronto (Marche).

 

1 Commento per “Terremoto 6.0 nella notte in Centro Italia”

  1. […] prosegue la conta dei morti – nel momento in cui scriviamo il bilancio delle vittime del terremoto del 24 agosto che ha colpito il Centro Italia è salito a 268 – la Procura di Rieti ha già avviato un’indagine per disastro colposo. Il […]

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