Usa 2016. La corsa a incontrare Donald Trump | T-Mag | il magazine di Tecnè

Usa 2016. La corsa a incontrare Donald Trump

Dal segretario della Nato al capo di Stato cinese, passando per il presidente messicano. Tutti in fila per incontrare il presidente eletto degli Stati Uniti
di Redazione

“Siamo di fronte a un nuovo contesto di sicurezza, tra cui guerra ibrida, attacchi informatici, minaccia del terrorismo. La leadership degli Stati Uniti è più importante che mai. Trump ha risposto con determinazione alla nuova situazione di sicurezza. Ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. E non vedo l’ora di incontrare il nuovo presidente degli Usa e accoglierlo a Bruxelles per il vertice della Nato del prossimo anno per discutere la via da seguire”. Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che si è dichiarato impaziente di incontrare Donald Trump. In altre parole è una corsa, adesso, ad avere un colloquio con il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump. Chi si incontrerà presto con lui sarà il capo di Stato cinese, Xi Jinping, che ha invitato il tycoon “ad incontrarsi di persona il prima possibile, per discutere e trattare i problemi di comune interesse”.

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Trump ha ricevuto l’invito anche del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha affermato: “Se sarà possibile, potremmo incontrarci con Donald Trump anche prima del 20 gennaio, giorno del suo approdo alla Casa Bianca”. A breve il futuro inquilino della Casa Bianca terrà un colloquio con il presidente messicano, Enrique Pena Nieto, con il quale discuterà della costruzione del muro lungo la frontiera con il Messico. “Di comune accordo, ci incontreremo con il neo presidente degli Stati Uniti, preferibilmente durante il periodo di transizione, per definire con chiarezza la direzione che dovrà prendere il rapporto fra i nostri due Paesi”, ha detto il presidente messicano. Con chi invece ha già avuto un incontro Donald Trump, tra i politici non americani, è Nigel Farage, leader degli euroscettici britannici dell’Ukip. “Per me è stato un grande onore passare del tempo con Donald Trump. Era rilassato e pieno di idee, penso che sarà un buon presidente. Il suo supporto alla relazione Usa-Gran Bretagna è molto forte: è un uomo con cui possiamo fare affari. Sono rimasto particolarmente colpito dalla sua reazione positiva all’idea di rimettere nello Studio Ovale il busto di Winston Churchill”, ha dichiarato poi Nigel Farage.

Le puntate precedenti:
Usa 2016. La sociologia del voto
Usa 2016. Il victory speech di Donald Trump
Usa 2016. Donald Trump alla Casa Bianca
Usa 2016. La diretta del voto
Usa 2016. L’America che verrà

 

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