Produzione industriale: il recupero dell’Italia e dell’Eurozona | T-Mag | il magazine di Tecnè

Produzione industriale: il recupero dell’Italia e dell’Eurozona

L'indicatore fa segnare un importante balzo in avanti e anche le previsioni di inizio anno sono positive
di Redazione

I dati sulla produzione industriale dell’Italia e dell’Eurozona si confermano positivi. Prosegue il recupero, seppure in maniera altalenante: a novembre 2016 l’indice ha registrato un balzo dell’1,5% nell’area della moneta unica (a ottobre la crescita era stata di un decimale a fronte di un calo dello 0,1% nell’Ue28). Rispetto a novembre dell’anno precedente l’aumento è del 3,2% (dati Eurostat).

produzione_industriale

Analogamente, nel nostro paese, l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato (nello stesso mese) dello 0,7% rispetto ad ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre 2016 la produzione è aumentata dello 0,9% rispetto al trimestre precedente, mentre in termini tendenziali l’incremento è del 3,2%, dell’1,3% nella media dei primi undici mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dati Istat).
La produzione industriale è indicatore importante per misurare il reale andamento dell’economia oltre che la capacità dell’industria in senso stretto. Il trend dell’ultimo periodo è comunque positivo, nonostante il ritmo abbastanza contenuto. La produzione industriale è infatti aumentata allo stesso
ritmo, +0,4%, sia nel secondo sia nel terzo trimestre 2016.
Le previsioni continuano ad essere buone, con la produzione industriale è attesa crescere ad un ritmo quasi costante, sostenuta dalla ripresa degli investimenti e dal miglioramento della domanda estera. Anche per l’Italia si tratta di un risultato importante – in linea con i risultati dei principali partner europei, Germania e Francia su tutti –, considerata poi la variazione nulla di ottobre su settembre 2016.
Certo è, tuttavia, che il recupero dell’Italia appare ancora lento dopo il crollo registrato negli anni della crisi economica. Un’inversione di tendenza si è cominciata ad osservare nel 2015 quando l’indice generale della produzione industriale è aumentato dell’1,8% a seguito di un triennio di variazioni negative. Positiva – stesso andamento – risultò anche la media degli indici dei paesi
dell’Unione europea.

 

Scrivi una replica

News

Prezzi al consumo, a luglio inflazione invariata su base mensile

«Nel mese di luglio 2019, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri una variazione…

9 Ago 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Regno Unito, nel secondo trimestre Pil in calo

Nel secondo trimestre 2019 il Prodotto interno lordo del Regno Unito è diminuito dello 0,2%. Lo ha reso noto l’Office for National Statistics – l’Ufficio…

9 Ago 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Governo, Di Maio: «Andare al voto non è un problema»

«Nessun problema ad andare al voto. Anzi, dopo quel che è successo ci corriamo alle urne». Lo ha scritto il vice presidente del Consiglio e…

9 Ago 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Governo, Codacons: «Stangata da 1.200 euro a famiglia con aumento Iva»

La crisi di Governo costerà miliardi di euro all’economia italiana, e porterà in prima battuta all’aumento delle aliquote Iva a partire dal 2020. Lo afferma…

9 Ago 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia