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L’Italia nello scenario mondiale dell’automotive

Ad oggi il valore dell'export italiano di autoveicoli rappresenta solo il 3% del valore globale
di Redazione

Nel corso degli ultimi dieci anni il mondo dell’automotive è cambiato molto e non solo in termini di design, di motoristica o di componentistica – come si può osservare guardando gli ultimi modelli in strada – ma anche dal punto di vista del mercato stesso.

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Secondo il Sace, infatti, mentre fino ad un decennio fa il mercato era dominato prevalentemente da modelli prodotti nelle fabbriche europee – che da sole rappresentavano il 30% del mercato (tre auto ogni dieci) – e da quelle statunitensi – quasi tre su dieci -, oggi cinque vetture ogni dieci sono prodotte in Cina, a fronte delle due europee.
In generale, comunque, il mercato europeo delle auto sta mettendo a segno buoni risultati. Complice anche l’Italia che anno dopo anno si sta riportando verso i livelli pre-crisi. Ciò non vuol dire però che manchi poco: nonostante l’aumento registrato dalle immatricolazioni italiane nel 2016, +15,8% rispetto al 2015, per eguagliare il dato del 2007 mancano all’appello ancora oltre 600mila unità.
Oltretutto, nonostante il buon andamento del mercato a livello globale abbia giovato all’export italiano del settore, l’Italia occupa solo l’undicesimo posto al mondo tra gli esportatori di auto e carrozzerie, il diciannovesimo per le apparecchiature elettriche destinate al comparto e il nono tra gli esportatori di altri accessori per autoveicoli.
La Germania, prendendo un esempio europeo, occupa il primo posto nella classifica dei Paesi esportatori di autoveicoli (seguita da Giappone e Stati Uniti), il secondo in quella degli esportatori di carrozzerie, autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, il quarto in quella delle apparecchiature elettriche e il primo in quella degli accessori per autoveicoli.
Ad oggi il valore totale delle esportazioni di autoveicoli a livello globale è di 804 miliardi di euro, di cui il 76% è generato solo dai dieci esportatori maggiori. In questo scenario l’Italia si piazza appunto undicesima con appena il 3% del valore totale (20 miliardi di euro il valore dell’export italiano di autoveicoli).

 

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