Il ruolo dei Paesi extra-Ue nelle esportazioni italiane | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il ruolo dei Paesi extra-Ue nelle esportazioni italiane

La quota delle vendite italiane verso i Paesi al di fuori dell’Unione europea è apri al 44,1%. Tra i primi mercati di destinazione gli Stati Uniti
di Redazione

Dopo un quadrimestre in crescita, a febbraio 2017 le esportazioni hanno registrato una brusca frenata, arretrando del 2% rispetto al mese precedente (quando si registrò un +0,4%). In aumento invece l’import, che rispetto al mese precedente cresce dell’1,3%.

A determinare il calo congiunturale delle vendite verso l’estero, spiega l’Istituto nazionale di statistica, sono state soprattutto le esportazioni verso i mercati extra-Ue, diminuite del 4,7% mentre le vendite all’interno dell’area sono aumentate dello 0,3%.
Diverso andamento se si considerano invece i tre mesi dicembre 2016-febbraio 2017, durante i quali l’aumento dell’export – pari al +3,7% – ha ricevuto un contributo positivo soprattutto dalle vendite verso l’area extra-Ue, cresciute del 4,9% a fronte del +2,7% delle vendite intra muros. Andamento simile emerge anche dal confronto tendenziale: rispetto al febbraio scorso le vendite sono aumentate del 2,3%, sostenute soprattutto dall’export extra-Ue, per il quale si registra un +3,6%, e in misura minore da quello verso i Paesi interni all’area, che riporta invece un +1,3%.
Ad oggi, secondo le ultime informazioni contenute nella nota dell’Istat, oltre la metà delle vendite italiane sono destinate a Paesi interni all’Unione europea – con una quota de 55,9% – con in testa la Germania, con una quota del 12,6%, seguita da Francia, con il 10,5%, e dal Regno unito, con il 5,4%.
È invece pari al 44,1% la quota delle esportazioni italiane destinata a Paesi al di fuori dell’Unione europea. Tra le principali aree di destinazione troviamo l’America settentrionale, con una quota del 9,7% (l’8,9% delle vendite sono destinate agli Stati Uniti) e i Paesi europei non Ue con una quota del 10,4% (tra cui rientrano Russia, 1,6%; Svizzera, 4,6%; e Turchia, con uan quota del 2,3%).

 

Scrivi una replica

News

Inflazione: frena in Italia, stabile in Francia. Confermate le stime per Germania e Spagna

Il rallentamento del tasso di inflazione in Italia (che a luglio scende all’1,1% su base annua, dopo l’1,2% di giugno) si accompagna ai risultati di…

11 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Petrolio, l’AIE alza la stima sulla domanda mondiale per il 2017

L’AIE, l’Agenzia internazionale dell’energia, ha alzato (leggermente) le stime sulla domanda mondiale di petrolio nel 2017. Nel report, pubblicato oggi, venerdì 11 agosto, l’AIE sottolinea…

11 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Corea del Nord, Trump: “Siamo pronti a colpire”

“Le soluzioni militari sono ora pienamente predisposte, caricate e pronte a colpire, nel caso in cui la Corea del Nord dovesse agire in modo poco…

11 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Trasporto pubblico, l’Antitrust sanziona ATAC con una multa da 3,6 milioni di euro

L’ATAC – la municipalizzata che si occupa del trasporto pubblico a Roma – è stata sanzionata dall’Antitrust, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con…

11 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia