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La legge sulla legittima difesa e la situazione politica

Come avrebbero votato gli italiani alle presidenziali francesi? E quali posizioni esprimono gli intervistati sulla questione relativa al principio di legittima difesa? Le risposte e le intenzioni di voto nell'ultima indagine di Tecnè per Porta a Porta
di Redazione

Se gli italiani avessero potuto votare per le presidenziali, per chi avrebbero espresso il loro consenso? Tecnè lo ha chiesto nell’indagine condotta per Porta a Porta dell’8 maggio 2017. Il 45% degli intervistati ha risposto che avrebbe votato per Emmanuel Macron, nuovo presidente della Repubblica francese. Marine Le Pen, del Front National, avrebbe ottenuto il 18% dei consensi. Mentre l’area dell’astensione/incerti si sarebbe attestata al 37% (con la quota degli incerti che nel dettaglio sarebbe al 5%).

L’altro tema di stretta attualità sondato da Tecnè nell’indagine è quello relativo alla legittima difesa. Il 64% tra gli interpellati si dichiara favorevole ad estendere la norma anche quando l’aggressione avviene di giorno. Contrari il 36%. Maggiore incertezza, invece, sul principio di legittima difesa: l’uso di armi in caso di aggressione deve essere sempre considerato “legittima difesa”, indipendentemente dalle valutazioni di un giudice per il 48% degli intervistati, mentre deve essere sempre valutato da un giudice se ci sono sono le condizioni per il 52%.

Tecnè ha poi “misurato” gli umori relativi alla situazione politica in Italia. Salgono sia il M5S che il Pd. Se si votasse oggi il Movimento 5 Stelle risulterebbe essere il primo partito con il 32% dei consensi (era al 31,5% un mese fa). Il Partito democratico guadagna due punti percentuali e si attesta oggi al 27%, mentre Democratici e Progressisti scende al 3,5%. Campo Progressista – il progetto politico promosso da Giuliano Pisapia – e Sinistra Italiana si posizionano rispettivamente allo 0,5% e al 2,5%. Forza Italia e Lega Nord, invece, si attestano al 12,5% e al 12%, entrambe le formazioni in lieve calo. Fratelli d’Italia al 4,5% (-0,5% rispetto ad un mese fa), Alternativa Popolare al 2,5% (stabile), altri al 3%. L’area degli incerti/astensione si attesterebbe al 44,5%, in discesa dal precedente 47%.

NOTA METODOLOGICA:
Titolo dell’indagine: La legge sulla legittima difesa e la situazione politica
Tipo di campione: rappresentativo della popolazione di 18 anni e oltre residente in Italia
Articolazione del campione: sesso, età e area geografica
Estensione territoriale: intero territorio nazionale
Numerosità del campione : 1.000 casi
Margine di errore : +/- 3,1%
Metodo di rilevazione: CATI
Data di effettuazione delle interviste: 6-7 maggio 2017
Committente: Porta a Porta
Soggetto realizzatore: Tecnè S.r.l.

 

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