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Mercato delle auto in calo in Europa e in Italia

L'andamento potrebbe però esser stato compromesso dagli effetti di calendario, nell'arco del quadrimestre, infatti, le immatricolazioni sono cresciute in entrambi i mercati
di Redazione

Dopo diversi mesi di espansione, ad aprile il mercato delle auto ha registrato una brusca frenata, riportando una diminuzione consistente sia a livello nazionale che a livello europeo. Nonostante la débâcle dell’ultimo mese, l’intero quadrimestre ha comunque riportato una crescita sul medesimo periodo dello scorso anno.

Partiamo con un breve resoconto sull’andamento del mercato italiano. Secondo le rilevazioni della Motorizzazione civile, diffuse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad aprile le immatricolazioni di auto nuove sono diminuite del 4,6% nel nostro Paese, attestandosi a 160.359 unità registrate. Come spiegato, l’andamento mensile non ha però compromesso il consuntivo da inizio anno, se non in minima parte. Nel periodo gennaio-aprile, infatti, le immatricolazioni sono aumentate del 7,96% raggiungendo le 743.321 unità.
Come spiegato anche dall’Unrae (l’associazione che rappresenta i costruttori auto estere in Italia), il calo che ha interessato il periodo considerato è legato soprattutto agli effetti di calendario (quest’anno la Pasqua, ad esempio, è stata proprio ad aprile) che, come per altri indicatori, impattano notevolmente sulle performance mensili.
Non a caso, infatti, l’andamento negativo ha interessato anche l’Europa (Unione europea + area Efta). Secondo i dati riportati dall’Unrae, ad aprile le immatricolazioni europee sono scese di 90 mila unità, riportando un calo del 6,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno a 1.230.235 unità registrate. Anche nel caso europeo l’andamento da inizio anno non è stato però condizionato troppo dal dato di aprile (la prima diminuzione da 41 mesi). Nel primo quadrimestre si è infatti registrato un aumento del 4,5%.

 

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