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Numeri in crescita: come sta il calcio italiano

Il fatturato aggregato dei 20 club che hanno preso parte al campionato di Serie A nella stagione 2015/2016, è cresciuto del 9,2% rispetto alla stagione precedente. I ricavi dei diritti tv hanno registrato una crescita dell'8,5%
di Redazione

Il calcio italiano non si è ancora ripreso del tutto, ma si mostra comunque in miglioramento rispetto alla stagione precedente: è quanto emerge dalla settima edizione di Report Calcio, sviluppata dalla FIGC in collaborazione con AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione) e PwC (PricewaterhouseCoopers). Dallo studio, emerge che i tesserati nel settore calcistico in Italia sono 1.353.866, con 600.000 partite l’anno.
I dati, con riferimento alla stagione 2015/2016, confermano come la FIGC sia la Federazione Sportiva Italiana di maggiore dimensione. I calciatori tesserati sono 1.062.294, 24.757 sono tecnici, 33.674 sono arbitri (di cui oltre 1.600 donne) e 233.141 dirigenti. Le società sono 13.120 con 70.868 squadre segnate, che hanno disputato 583.340 gare ufficiali, delle quali 378.547 a livello giovanile, 201.406 nei campionati dilettantistici e 3.387 in quelli professionistici.

Nel 2016, sono stati oltre 2,2 miliardi gli spettatori che hanno assistito a livello mondiale a programmi con immagini e contenuti relativi agli “azzuri” e agli “azzurrini”, ovvero Nazionale maggiore e Nazionale Under21, con una durata delle trasmissioni di oltre 5.000 ore, con i maggiori telespettatori registrati in Germania, Cina, Francia, Regno Unito, Spagna e Brasile. Nel 2016 gli articoli venduti della Nazionale, marchiati Puma License, sono stati 1,2 milioni, dei quali l’80% fuori dal Paese, con Francia, Stati Uniti, Germania e Cina, che sono stati i principali mercati stranieri. Dallo studio emerge poi che il fatturato aggregato dei 20 club che hanno preso parte al campionato di Serie A nella stagione 2015/2016, è cresciuto del 9,2% rispetto alla stagione precedente, pari a 2.414 miliardi di euro. I ricavi dei diritti tv hanno registrato una crescita dell’8,5% salendo a 1.119 miliardi di euro, rappresentando il 46% del totale. I ricavi da sponsor e da attività commerciali, da parte dei 20 club, hanno segnato una crescita del 15% a 415 milioni di euro, con i ricavi da stadio che hanno registrato un aumento dell’1% a 224 milioni. Il massimo campionato italiano nella stagione 2015/2016, è rimasto in perdita, ma con il rosso che si è ridotto del 34% a 250 milioni di euro. Con un indebitamento complessivo che è aumentato del 3,1%, salendo a quota 3 miliardi.

Su una classifica di 50 posizioni, sui programmi più visti di sempre in televisione in Italia emergono 49 partite di calcio, di cui 45 della Nazionale. Sono 163,2 milioni gli ascolti totali generati dalle Rappresentative italiane nel 2016, con il 96% relativi alla Nazionale maggiore e il 4% alle altre Nazionali. Delle 184 partite disputate nella stagione 2015/2016 dalle Nazionali italiane, 110 sono state disputate all’estero, con un affluenza di pubblico negli stati pari a 637.914 spettatori.

Le 17 Rappresentative Nazionali italiane hanno disputato complessivamente 184 partite, con 94 vittorie, 38 pareggi e 52 sconfitte. La Nazionale maggiore, di Buffon e compagni, ha totalizzato un’affluenza totale di 247.564 spettatori nelle cinque partite disputate negli Europei 2016 in Francia, con un’audience per partita di 17,6 milioni di telespettatori (con uno share medio del 70,9%). Grazie agli Europei, il numero di “Fan” e “Followers” della Nazionale è cresciuto sui profili social della FIGC; con una crescita, tra l’inizio e la fine del Campionato Europeo, del +18% di fan, con i migliori risultati registrati finché l’Italia è rimasta in gioco e segnando il miglior dato tra le nazionali partecipanti.

Ogni giorno le partite ufficiali con arbitro federale sono quasi 1.600, con 17.932 campi sportivi omologati per l’attività agonistica. Il calcio giovanile in Italia ha 827.784 tesserati, con una categoria che va dal Settore Giovanile e Scolastico alla Juniores (ultima categoria del settore giovanile) e dai “giovani di serie” presenti nelle prime squadre. L’incidenza dei giovani calciatori tesserati per la FIGC sulla popolazione italiana è particolarmente rilevante: la fascia d’età tra i 5 e i 16 anni incide per il 19,8% della popolazione italiana di quell’età (nella fascia 11-12 anni raggiunge il picco del 24,6%).

 

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