Accelera la crescita dell’Eurozona | T-Mag | il magazine di Tecnè

Accelera la crescita dell’Eurozona

Le ultime performance sembrano confermare l'accelerazione del Prodotto interno lordo prevista dal CsC (+0,75% rispetto al primo trimestre)
di Redazione

Nella Congiuntura Flash di luglio, il Centro Studi Confindustria ha sottolineato che l’espansione dell’economia e del commercio mondiale prosegue – “i ritmi rimangono i più alti dall’inizio della crisi, grazie al contributo congiunto di economie avanzate ed emergenti” –, sottolineando le positive performance dell’Eurozona.

Non mancano le incognite, però. Il CsC ne indica alcune, sottolineando che “generano maggiori dubbi sulla solidità e durata delle attuali tendenze”. L’alta incertezza politica – poca chiarezza in tal senso non permette di capire quali potrebbero essere le politiche economiche dei diversi governi –, che caratterizza alcuni tra le economie più importanti (Stati Uniti, Cina, l’Unione europea e il Regno Unito).
Al momento, nonostante tutto, le performance dell’Eurozona sono particolarmente positive. Positive al punto tali da confermare le stime di crescita elaborate dal CsC per il secondo trimestre 2017 (secondo gli analisti di Confindustria, il Prodotto interno lordo dell’area euro dovrebbe aumentare dello 0,75% congiunturale).
In primavera, gli indici di attività si sono ulteriormente rafforzati (PMI composito da 55,6 del primo trimestre a 56,6) fino a raggiungere il valore più alto dall’inizio del 2011. Le cose non dovrebbero cambiare, almeno nel breve periodo, perché l’incremento degli ordini “getta le basi per la prosecuzione del trend”.
A migliorare è stata anche la fiducia di imprese e famiglie: l’indice ha toccato quota 110,0, da 108,0 nel primo trimestre (il CsC osserva che anche in questo caso si tratta del valore più alto da molti anni a questa parte e più precisamente dal 2007).
Bene anche la produzione industriale che, a maggio, è cresciuta tanto su base mensile (+1,3%) quanto su quella annua (+4%). L’aumento ha coinvolto sia tutti i principali Paesi membri dell’UE che tutti i comparti industriali. Nel dettaglio, in Germania +1,4% a maggio (+4,8% annuo), +2,4% in Francia (+3,4%) e +1,6% in Spagna (+3,4%).
L’incremento della produzione industriale è stato trainato dai beni strumentali (+2,3%) e dai beni di consumo (+1,8% i durevoli e +1,2% in non durevoli).

 

Scrivi una replica

News

Commercio, l’Ue sta preparando le contromisure per gli eventuali dazi Usa sulle auto europee

L’Ue sta stilando una lista di contromisure per gli eventuali dazi imposti dagli Stati Uniti sulle importazioni delle auto europee. Lo ha annunciato il commissario…

19 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Putin: «L’incontro con Trump è stato tutto sommato è stato un successo»

«Tutto sommato un successo». Lo ha detto il presidente della Russia, Vladimir Putin, commentando l’incontro a Helsinki con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump,…

19 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Brexit, Bruxelles: «I Paesi dell’Ue non sono ancora abbastanza pronti ad affrontarla»

I 27 Paesi dell’Unione europea «non sono ancora abbastanza pronti» ad affrontare tutti gli scenari possibili in cui si andrà a concretizzare la Brexit. Lo…

19 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Approvata legge che definisce Israele «Stato-nazione del popolo ebraico»

La Knesset – il Parlamento israeliano – ha approvato la scorsa notte una legge che definisce Israele come «Stato-nazione del popolo ebraico». I voti a…

19 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia