La produzione e la lettura di libri in Italia | T-Mag | il magazine di Tecnè

La produzione e la lettura di libri in Italia

Le librerie indipendenti e gli store online sono considerati dagli editori i canali di distribuzione su cui puntare per accrescere la domanda e il pubblico dei lettori. Peccato che questi ultimi siano ancora in calo, dal 42% della popolazione di 6 anni e più del 2015 al 40,5% nel 2016. I dati Istat
di Redazione

Nel 2016 si rileva un lieve segnale di ripresa della produzione editoriale: i titoli pubblicati aumentano del 3,7% rispetto all’anno precedente, mentre persiste invece la tendenza alla riduzione delle tirature (-7,1%). L’editoria per ragazzi è in crescita rispetto al 2015: +4,5% i titoli e +6,6% le tirature; per l’editoria educativo-scolastica, a fronte di un aumento del numero di opere del 14,6%, si registra un forte decremento delle copie stampate (-19,6%). È quanto emerge dal report La produzione e la lettura di libri in Italia dell’Istat.

L’anno scorso, spiega il report dell’Istat, oltre l’86% dei circa 1.500 editori attivi pubblica non più di 50 titoli all’anno; oltre la metà (54,8%) sono “piccoli editori”, che producono al più 10 opere in un anno, e il 31,6% sono “medi” editori, che producono in un anno da 11 a 50 opere. I “grandi editori”, con una produzione libraria superiore alle 50 opere annue, rappresentano il 13,6% degli operatori attivi nel settore e pubblicano più di tre quarti (76,1%) dei titoli sul mercato, producendo quasi l’86% delle copie stampate. Oltre il 50% degli editori attivi nel 2016 ha sede nel Nord del Paese; la città di Milano da sola ospita più di un quarto dei grandi marchi.

Le librerie indipendenti e gli store online sono considerati dagli editori i canali di distribuzione su cui puntare per accrescere la domanda e il pubblico dei lettori. Continua a crescere il mercato digitale: più di un libro su tre (circa 22 mila titoli) è ormai disponibile anche in formato e-book, quota che sale al 53,3% per i libri scolastici.

Ancora in calo i lettori, passati dal 42,0% della popolazione di 6 anni e più del 2015 al 40,5% nel 2016. Si tratta di circa 23 milioni di persone che
dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista per motivi non strettamente scolastici o professionali. La popolazione femminile mostra una maggiore propensione alla lettura già a partire dai 6 anni di età: complessivamente il 47,1% delle donne, contro il 33,5% dei uomini, ha letto almeno un libro nel corso dell’anno.

A leggere di più sono i giovani tra gli 11 e i 14 anni (51,1%) rispetto a tutte le altre classi di età. La diffusione dei lettori risente in misura significativa del livello di istruzione: legge il 73,6% dei laureati ma solo il 48,9% fra chi ha conseguito al più un diploma superiore. Persistono i divari territoriali: legge meno di una persona su tre nelle regioni del Sud (27,5%) mentre in quelle del Nord-est si raggiunge la percentuale più elevata (48,7%). L’effetto della familiarità è forte nell’abitudine alla lettura: legge libri il 66,9% dei ragazzi tra i 6 e i 18 anni con entrambi i genitori lettori, contro il 30,8% tra i figli di genitori che non leggono libri. Nell’opinione degli editori, i principali fattori che determinano la modesta propensione alla lettura in Italia sono il basso livello culturale della popolazione (39,7% delle risposte) e la mancanza di efficaci politiche scolastiche di educazione alla lettura (37,7%).

 

Scrivi una replica

News

Nigeria, tre attentati kamikaze nella notte: 30 vittime

Nella tarda serata di domenica 13 giugno, tre attentati suicidi sono stati effettuati nel nord-est della Nigeria. L’attacco kamikaze ha causato la morte di 30…

17 Giu 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Juncker: «La scelta del mio successore dovrebbe essere aperta»

«Ho messo in guardia contro le offerte che vengono fatte dietro le quinte. Il prossimo presidente della Commissione europea dovrebbe essere scelto in modo aperto,…

17 Giu 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Iran: «Siamo vicini a superare i limiti di uranio»

Il portavoce dell’Agenzia iraniana per l’energia atomica, Bherouz Kamalvandi, ha reso noto che entro dieci giorni l’Iran supererà il limite delle riserve di uranio a…

17 Giu 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Bankitalia: «Debito aprile sale di 14,8 miliardi e raggiunge quota 2.372 miliardi»

Stando alla nota “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” pubblicata da Bankitalia , il debito delle Amministrazioni pubbliche è salito ad aprile di 14,8 miliardi rispetto…

17 Giu 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia