Rischio povertà in calo nell’Unione, ma non in Italia | T-Mag | il magazine di Tecnè

Rischio povertà in calo nell’Unione, ma non in Italia

Nel nostro paese il numero di persone considerate a rischio disagio economico è cresciuto tra il 2008 e il 2017, secondo gli ultimi dati Eurostat
di Redazione

In occasione della ventiseiesima edizione della Giornata mondiale per l’eradicazione della povertà, l’Eurostat ha diffuso un rapporto nel quale evidenzia il momento contrastante che sta vivendo l’Italia rispetto all’Europa. Infatti, stando ai dati evidenziati dall’Ufficio Statistico dell’Unione Europea, emerge che l’Ue è riuscita a diminuire il numero delle persone a rischio povertà, mentre l’Italia lo ha visto aumentare.

Nel 2017 l’Unione Europea contava 112,9 milioni di persone a rischio povertà o esclusione sociale, ovvero il 22,5% della popolazione europea. Il dato è migliorato rispetto al 2008, quando il numero di persone a rischio era di 116,07 milioni. Il calo è stato di 3,15 milioni di unità.

Situazione completamente diversa invece per l’Italia che nel 2008 contava 15,082 milioni di persone a rischio povertà, mentre nel 2017 ne conta 2,3 milioni in più, vale a dire 17,407 milioni, pari al 28,9% della popolazione. Il dato registrato dall’Eurostat sottolinea come l’Italia sia tra i Paesi europei con il numero più alto di persone a rischio. A livello di percentuale delle persone a rischio povertà rispetto alla popolazione l’Italia si posiziona al quinto posto, dietro a Bulgaria (39,9%), Romania (35,7%), Grecia (34,8) e Lituania (29,6).

 

Scrivi una replica

News

Congo, Unicef: «13 milioni di persone necessitano di aiuti»

La direttrice dell’Unicef, Henrietta Fore, ha reso noto che in Congo il numero di persone che necessitano di aiuti umanitari è aumentato drammaticamente rispetto all’ultimo…

26 Mar 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, Pentagono da l’ok per lo stanziamento di 1 miliardo di dollari per il muro

Il Pentagono ha reso noto al Congresso la decisione di autorizzare lo stanziamento di un miliardo di dollari per iniziare un nuovo muro lungo il…

26 Mar 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Petrolio: Wti a 59,35 dollari al barile e Brent a 67,53 dollari

All’avvio dei mercati asiatici il greggio texano Wti è stato scambiato a 59,35 dollari al barile mentre il Brent è stato scambiato a 67,53 dollari.…

26 Mar 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »

Titoli di Stato: spread Btp/Bund a 253 punti

All’avvio dei mercati finanziari lo spread tra Btp e Bund si è attestato a quota 253 punti.…

26 Mar 2019 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia