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Nell’UE si fanno meno figli. In Italia le mamme più “anziane”

L’Eurostat evidenzia una diminuzione di nuovi nati nel 2017 rispetto all’anno precedente. L’età media delle donne al primo figlio nel nostro paese è di 31,1 anni

di Redazione

Il nuovo rapporto Eurostat sulle nascite evidenzia una diminuzione di nuovi nati nel 2017 nell’Unione europea: 5.075 milioni di bambini contro i 5.148 milioni del 2016, lasciando però praticamente immutato il tasso di fertilità per donna, passato da 1,6 figli a 1,59 del 2017.

In media le donne europee partoriscono il loro primo figlio a 29,1 anni, età che cresce gradualmente: solo nel 2013 era 28,7. In particolar modo il paese in cui le donne partoriscono prima il loro primogenito è la Bulgaria, in cui si diventa mamme in media a 26,1 anni, seguita da Romania, 26,5 anni e Lettonia, 26,9. Invece l’Italia spicca per essere il paese in cui le donne hanno il loro primo figlio in età più “avanzata”: 31,1 anni, seguono la Spagna (quasi 31 anni) e Lussemburgo (30,8). Il ruolo delle madri/lavoratrici diventa fondamentale: in questo senso un rapporto di Save the Children diffuso lo scorso anno, Le Equilibriste: la maternità in Italia, ricorda che nel nostro paese tendenzialmente le donne decidono di diventare madri sempre più tardi (siamo infatti in cima alla classifica europea per anzianità delle donne al primo parto con una media di 31 anni) e «rinunciano sempre più spesso alla carriera professionale quando si tratta di dover scegliere tra lavoro e impegni familiari (il 37% delle donne tra i 25 e i 49 anni con almeno un figlio risulta inattiva)». Una condizione che si riflette quasi in maniera automatica sull’economia e che accentua i ritardi (ormai strutturali) del mercato del lavoro.

Tornando ai dati Eurostat, gli estremi dell’età media europea sono rappresentati da un 5% di teen-mamme, ovvero coloro che partoriscono avendo meno di 20 anni, e un 3% di bambini nati da madri con più di 40 anni. Nello specifico si registra un maggior numero di mamme teenager in Romania, in cui rappresentano quasi il 14% delle nascite totali, Bulgaria e Ungheria. Anche in questo caso l’Italia emerge nella classifica opposta: oltre ad essere il terzultimo paese per mamme under 20, registra anche la seconda percentuale più alta per mamme over, il 7,3% del totale delle nascite, dopo la Spagna, il 7,4% di parti per madri con più di 40 anni.

A fronte di una media “consigliata” di 2,1 figli per donna, il tasso di fertilità medio in Europa è ben lontano: più alto si registra in Francia in cui nascono 1,9 bambini per donna, seguita da Svezia, Irlanda e Danimarca.

Il paese che registra il tasso di fertilità maggiore è la Francia, in cui nascono 1,9 bambini per donna, seguito da Svezia e Irlanda, quindi il dato medio europeo è ben lontano dal raccomandato per il mantenimento futuro. Infatti, più di otto nati nel 2017 su dieci sono primi e secondi figli, mentre solo il 12,5% delle nascite totali sono rappresentati da terzogeniti e il 6% sono quarti figli o successivi.

 

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