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Licenziata per frase inopportuna su Facebook

Un altro caso di licenziamento da social network. Una donna è stata cacciata dal lavoro dopo aver criticato su Facebook l’esorbitante stipendio del boss. La “vittima” è Stephanie Bon, trentasettenne originaria di Colchester, città della contea dell’Essex, che lavorava come assistente alle risorse umane per Lloyds TSB, quinto gruppo bancario del Regno Unito.

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