Generazione Italia: “150 anni fa si univa l’Italia; oggi si parla di decentrare i ministeri” | T-Mag | il magazine di Tecnè

Generazione Italia: “150 anni fa si univa l’Italia; oggi si parla di decentrare i ministeri”

VERTICI

Sale l’attesa per il vertice previsto all’ora di pranzo tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Ma le aspettative di alcuni non sono poi così alte. “Non ci resta che aver fiducia in Bacco”, si legge ad esempio su Generazione Italia. “150 anni fa presso Taverna Catena, pochi passi da Teano, Vittorio Emanuele e Garibaldi si incontrarono per unire le Italie. Certo i tempi sono cambiati e cambiati sono gli uomini, purtroppo. Oggi ad Arcore si incontrano Berlusconi e Bossi. Nessun paragone, s’intende, anche perché faremmo un torto e un’offesa a quegli uomini. 150 anni fa si univa l’Italia; oggi si parla di decentrare i Ministeri. Il leader della Lega Nord tra pochi giorni si recherà a Pontida per la annuale festa del partito e sicuramente lancerà qualche altro proclama secessionista”.
Di cosa potranno parlare Berlusconi e Bossi? “Magari – si legge ancora nell’editoriale – si accorderanno per qualche sottosegretario, forse sposteranno qualche pedina da un dicastero all’altro, presumibilmente troveranno la quadra per non scontentare qualche ‘responsabile disponibile’ e avere ancora qualche numero di vantaggio durante le votazioni. Sicuramente non parleranno di cambiare l’Italia, non tratteranno di riforme, quelle strutturali e non quelle ad personam, che necessitano al Paese per un rilancio che è diventato una chimera. Possiamo solo augurarci e sperare che un calice di vino in più determini, inconsapevolmente, una svolta positiva”.

 

Scrivi una replica

News

Cybersicurezza, Palazzo Chigi: «Nell’attacco non sono stati colpiti settori critici»

«In merito all’attacco hacker verificatosi su scala mondiale, la riunione tenuta stamane a Palazzo Chigi, coordinata dal Sottosegretario con la delega alla Cybersecurity Alfredo Mantovano,…

6 Feb 2023 / Nessun commento / Leggi tutto »

Benzinai, sanzioni da 200 a 200mila euro per chi viola gli obblighi di comunicazione dei prezzi

Sanzioni da 200 a 2mila euro, a seconda del fatturato, per chi viola gli obblighi di comunicazione ed esposizione dei prezzi dei carburanti. E’ quanto…

6 Feb 2023 / Nessun commento / Leggi tutto »

Carburanti, prezzi ancora in calo

Nonostante l’embargo al petrolio russo continuano a calare i prezzi dei carburanti. Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Qe dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi…

6 Feb 2023 / Nessun commento / Leggi tutto »

Terremoto Turchia-Siria, Zelensky: «Pronti a fornire assistenza»

«Siamo al fianco del popolo turco in questo momento difficile. Siamo pronti a fornire l’assistenza necessaria per superare le conseguenze del disastro», ha dichiarato Zelensky…

6 Feb 2023 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia