Siria, il regime “obbliga” il vignettista al silenzio | T-Mag | il magazine di Tecnè

Siria, il regime “obbliga” il vignettista al silenzio

Il fatto che gli abbiano oscurato il sito (www.ali-ferzat.com) è, alla fine, il danno minore. Il celebre vignettista siriano Ali Ferzat, reo di avere rappresentato il presidente Assad che faceva l’autostop con Gheddafi, è stato intercettato dagli agenti dei servizi di sicurezza di Damasco e picchiato (alcuni organi di informazione riferiscono di mani spezzate al fine di ridurlo al silenzio). Un avvertimento, insomma, affinché smetta di disegnare le sue vignette. “Le nostre vite sono in pericolo”, ha commentato Ferzat. Nelle ultime 24 ore, fanno intanto sapere gli attivisti, in Siria a causa delle proteste spesso represse nel sangue avrebbero perso la vita almeno quindici persone.

 

1 Commento per “Siria, il regime “obbliga” il vignettista al silenzio”

  1. […] vignettista siriano, Ali Ferzat, al quale erano state spezzate le mani al fine di “zittirlo” ha pubblicato sul suo sito un nuovo disegno che ha tutta l'aria di essere […]

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