Bagnasco: “Non riconoscere la dimensione pubblica della religione è un grave errore” | T-Mag | il magazine di Tecnè

Bagnasco: “Non riconoscere la dimensione pubblica della religione è un grave errore”

“Il nostro animo è ancora segnato da quanto è accaduto sabato scorso a Roma, e non possiamo non esprimere la nostra totale esecrazione per la violenza organizzata da facinorosi che hanno turbato molti che intendevano manifestare in modo pacifico le loro preoccupazioni”. Lo ha detto il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, parlando al forum delle associazioni cattoliche di Todi sul tema La buona politica per il bene comune: i cattolici protagonisti della politica italiana. In questo senso, Bagnasco ha osservato come la religione non possa “essere negata e non riconoscerne la dimensione pubblica è un grave errore. La Chiesa non cerca privilegi, né vuole intervenire in ambiti estranei alla sua missione, ma deve poter esercitare liberamente questa sua missione”.
“Alla politica – ha aggiunto Bagnasco –, che ha la grande e difficile responsabilità di promuovere il bene comune, la Chiesa in ogni tempo ha guardato con rispetto e fiducia, riconoscendole la gravità del compito, le conquiste di volta in volta raggiunte per il bene della società, e sostenendo con la forza della preghiera coloro che hanno abbracciato questo servizio con onestà e impegno. Se per nessuno è possibile l’assenteismo sociale, per i cristiani è un peccato di omissione”.

 

Scrivi una replica

News

Von der Leyen: «Stop all’export dell’AstraZeneca fino a rispetto dei patti»

«Ci aspettiamo che AstraZeneca accresca i suoi sforzi per distribuire di più e mettersi in pari. Questo sarà il riferimento sulla possibilità per l’azienda di…

8 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, Draghi: «Compiere scelte meditate, ma rapide»

Il governo deve «moltiplicare ogni sforzo». Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in un videomessaggio alla conferenza “Verso una Strategia Nazionale sulla parità di…

8 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Mattarella: «Rispettare e ascoltare le donne vuol dire lavorare per rendere migliore la nostra società»

«Perché disparità economiche, discriminazioni e violenze sono tutte figlie della stessa radice. Figlie di una mentalità dura a scomparire, che si annida anche nei luoghi…

8 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Myanmar, l’esercito occupa ospedali e università

L’esercito birmano ha occupato diversi ospedali e alcune università, in vista di uno sciopero generale proclamato dai sindacati per protestare contro il golpe del 1°…

8 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia