La lettera dell’Italia all’Ue | T-Mag | il magazine di Tecnè

La lettera dell’Italia all’Ue

PREMESSA

L’Italia ha sempre onorato i propri impegni europei e intende continuare a farlo. Quest’estate il Parlamento italiano ha approvato manovre di stabilizzazione finanziaria con un effetto correttivo sui saldi di bilancio al 2014 pari a 60 miliardi di euro. Sono state così create le condizioni per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013, con un anno di anticipo rispetto a quanto richiesto dalle istituzioni europee. Dal 2012, grazie all’aumentato avanzo primario, il nostro debito scenderà.

Tuttavia, siamo consapevoli della necessità di presentare un piano di riforme globale e coerente.

La situazione italiana va letta tenendo in debita considerazione gli equilibri più generali che coinvolgono l’intera area europea. Mesi di tensioni sui mercati finanziari e di aggressioni speculative contro i debiti sovrani sono, infatti, il segnale inequivocabile di una debolezza degli assetti istituzionali dell’area euro.

Per quel che riguarda l’Italia, consapevoli di avere un debito pubblico troppo alto e una crescita troppo contenuta, abbiamo seguito sin dall’inizio della crisi una politica attenta e rigorosa.

Dal 2008 ad oggi il nostro debito pubblico è cresciuto, in rapporto al Pil, meno di quello di altri importanti paesi europei. Inoltre, la disciplina da noi adottata ha portato a un bilancio primario in attivo. Situazione non comune ad altri Paesi.

Se problemi antichi, come quello del nostro debito pubblico, danno luogo oggi a ulteriori e gravi pericoli, ciò è soprattutto il segno che la causa va cercata non nella loro sola esistenza, ma nel nuovo contesto nel quale ci si è trovati a governarli.

Continua a leggere su Corriere.it

 

1 Commento per “La lettera dell’Italia all’Ue”

  1. […] giorno di ossigeno”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, a proposito della lettera di intenti che il governo ha presentato a Bruxelles. […]

Scrivi una replica

News

Coronavirus, Oms-Ecdc: «Variante Delta dominante in gran parte dell’Europa»

La variante Delta della Sars-CoV-2 «si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa ed è ora diventata il ceppo dominante in gran parte della regione». Lo sostengono…

23 Lug 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus: in Italia, l’indice Rt sopra quota 1 per la prima volta dal 26 marzo

In Italia, l’indice Rt si è attestato a 1,26, in crescita rispetto allo 0,91 della scorsa settimana. È quanto emerge dalla cabina di regia per…

23 Lug 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, a livello mondiale i contagi hanno superato i 192,7 milioni

A livello mondiale, le persone contagiate dal coronavirus sono state 192.735.392. A riferirlo la Johns Hopkins University che monitora l’andamento mondiale della pandemia che, al…

23 Lug 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Xi Jinping in Tibet promette «una nuova era»

«Una nuova era» e «un nuovo capitolo di stabilità duratura e di sviluppo di alta qualità per la regione»: è quanto ha voluto assicurare il…

23 Lug 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia