Istat, nel 2011 aumentate le vendite all’estero: +1,9% | T-Mag | il magazine di Tecnè

Istat, nel 2011 aumentate le vendite all’estero: +1,9%

“Nel 2011 sono 205.382 gli operatori che effettuano vendite di beni all’estero, in lieve diminuzione (-0,2%) rispetto al 2010 e in linea con il valore rilevato nel 2008. Al netto dei micro-esportatori (con vendite all’estero inferiori a 75 mila euro), si rilevano 78.414 operatori: nonostante l’aumento dell’1,8% registrato sul 2010, il loro numero è ancora inferiore del 2,8% rispetto a quello del 2008.
Nel 2011 le vendite all’estero risultano superiori dell’1,9% rispetto al 2008. La crescita più elevata (+2,7%) si osserva per gli operatori con almeno 50 milioni di fatturato (1.091 unità nel 2008), mentre quelli appartenenti a classi di fatturato intermedie (0,75-5 milioni) registrano un calo dell’export pari al 2%.
Nel 2011 il valore delle vendite all’estero è in aumento rispetto al 2010 per tutte le classi di fatturato esportato. Gli operatori all’export di maggiore dimensione (50 milioni ed oltre, pari a 1.038 unità nel 2011) realizzano vendite per circa 186 miliardi di euro e il loro numero aumenta del 16,1% sul 2010.
La concentrazione delle esportazioni è in aumento: la quota delle vendite all’estero realizzata dai primi 1.000 operatori passa dal 48,4% del 2008 al 50% del 2011; i primi 100 operatori rappresentano nel 2011 il 24,2% dell’export, in aumento rispetto al 22,5% del 2008.
Con 43 mila presenze all’estero, il settore dei macchinari ed apparecchi si caratterizza per la più elevata numerosità di operatori all’export.
La maggior numerosità di operatori all’esportazione si rileva per le vendite verso l’Ue, con circa 150 mila presenze nel 2011 e una quota sul totale dell’export pari al 57%.
I primi quattro paesi per numero di presenze sono la Germania (69 mila), la Francia (67 mila), la Svizzera (50 mila) e la Spagna (47 mila).
Malgrado le sostanziali differenze nella dimensione media degli operatori all’export per paese di sbocco, le dimensioni mediane (meno influenzate da valori estremi) confermano una presenza diffusa di micro-esportatori in tutte le aree di destinazione.
L’Asia orientale è la terza area geografica per numero di presenze di operatori commerciali italiani, superando l’America settentrionale di circa 1.300 presenze.
Le regioni con il maggior numero di operatori all’export sono la Lombardia (circa 60 mila), il Veneto (oltre 29 mila), l’Emilia Romagna (circa 24 mila), la Toscana (quasi 22 mila) e il Piemonte (quasi 19 mila)”, è quanto si apprende da una nota diffusa da Istat.

 

Scrivi una replica

News

Germania, l’addio di Merkel: «Provo innanzitutto gratitudine»

Angela Merkel ha “salutato” la Germania. «Oggi provo innanzitutto gratitudine e umiltà di fronte all’incarico che così a lungo ho tenuto», ha detto alla cerimonia…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, Oms: «Ancora nessun decesso per Omicron»

Secondo l’Oms al momento non si hanno informazioni su eventuali decessi legati alla nuova variante Omicron del Covid. Lo ha sottolineato oggi un portavoce dell’agenzia…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, ok a provvedimento che evita lo shutdown

Il Congresso americano ha approvato il provvedimento che evita lo shutdown e finanzia il governo fino a febbraio. Dopo la Camera (che aveva approvato in…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Istat: “Nel 2021 si prevede un aumento del Pil pari al 6,3% e nel 2022 del 4,7%”

“Nel biennio 2021-2022 si prevede una crescita sostenuta del Pil italiano (+6,3% quest’anno e +4,7% il prossimo). L’aumento del Pil sarà determinato prevalentemente dal contributo della…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia