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Dove cercano dipendenti le aziende?

job_searchSecondo quanto emerge dal Secondo Rapporto sul Mercato del Lavoro, stilato da Fondazione Obiettivo Lavoro, il 40% delle aziende italiane cerca su internet nuovi lavoratori mentre il 32% pensa di iniziare a farlo. Lo studio, basato su oltre 180 mila offerte proposte dalle aziende, spiega che il 65% degli annunci proviene dai portali specialistici, il 19% da testate giornalistiche nazionali dell’area lavoro, e il 16% da siti di società o istituzioni finalizzate alla ricerca del lavoro.
In Italia sono 38 milioni gli internauti e 24 milioni gli iscritti a Facebook, un numero abbastanza ampio, ma risultano pochi gli iscritti a social netwok specialistici come Linkedin: in Italia si parla di soli quattro milioni. L’invito della Fondazione Obiettivo Lavoro è appunto quello di sfruttare maggiormente le piattaforme dedicate al mercato del lavoro. Il motivo è semplice: l’88% dei “reclutatori” cerca informazioni su candidati e nuovi assunti proprio attraverso i social network e il 42% proprio su Linkedin. Non a caso, spiega lo studio, il 20% delle offerte di lavoro svengono indirizzate da soggetti con notevoli capacità relazionali. Nel 15% dei casi viene invece ricercata l’autonomia e nel 14% la capacità di risoluzione a problemi di varia natura.
A sfruttare in generale la rete per trovare nuovi lavoratori sono maggiormente le industrie: le offerte di lavoro provenienti dal settore industriale sono infatti il 41% del totale. Il 33% delle richieste proviene invece dai servizi e il 17% dal commercio.
Per quanto riguarda i portali specialistici, vanno per la maggiore con il 40% delle offerte di lavoro quelli dedicati al settore dei servizi.
Guardando invece alla tipologia dei contratti offerti attraverso il web risulta che nel 55% dei casi si tratta di quelli a termine mentre quelli a tempo indeterminato di attestano al 15% e quelli di inserimento all’11%. Il 54% dei datori di lavoro cerca su internet candidati laureati, il 46% diplomati. Si può notare come sia scomparsa, o sia del tutto irrilevante, la percentuale di quanti cercano lavoratori con titolo di studio equivalente alla scuola dell’obbligo. Stando invece alla ripartizione territoriale è il nord che utilizza maggiormente internet alla ricerca di candidati: il 74% delle aziende che cercano in rete i possibili dipendenti si trova infatti nell’Italia settentrionale.

 

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