Il 2013 è stato il quarto anno più caldo di sempre | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il 2013 è stato il quarto anno più caldo di sempre

di Matteo Buttaroni

caldoDa quando sono iniziate e rilevazioni nel 1880, il 2013 risulta il quarto anno più caldo insieme al 2003. Infatti la media delle temperature terrestri e oceaniche registrate lo scorso anno, 13,9° centigradi, è risultata superiore di 0,62° rispetto alla media del XX secolo. E’ il 37esimo anno consecutivo che la temperatura appare più alta della media. Questo dimostra che, anche se a fasi alterne, più si va avanti e più la temperatura sale. Basti pensare che nove dei dieci anni più caldi di sempre si sono verificati nel XXI secolo. In testa troviamo il 2010 con 0,66°C in più rispetto alla media. Seguono il 2005 con 0,65 e il 1998 con 0,63 (unico del XX secolo nella top ten). Al quarto e al quinto posto troviamo appunto il 2013 e il 2003, entrambi con 0,62; al sesto il 2002, con 0,61; al settimo il 2007, all’ottavo il 2009 e al nono e al decimo posto il 2004 ed il 2012.
Guardando solamente alle terre emerse i dati, pubblicati dal National Climate Center degli Stati Uniti e ripresi da Focus, spiegano che nel 2013 la temperatura è stata superiore di 0,99°C rispetto alla media, variando notevolmente con il passare dei mesi: si è passato infatti dal +0,41°C registrato ad aprile al +1,43°C di agosto.
Guardando invece agli oceani, la temperatura media è risultata superiore di 0,48°C, passando dal +0,40°C rispetto alla media di gennaio al +0,56°C di settembre. Veniamo ora alle precipitazioni, in questo caso la media è risultata superiore di solo 0,31 millimetri. Le aree che hanno registrato aumenti medi più elevati sono state l’Asia centrale, l’Etiopia occidentale, la Tanzania orientale, gran parte dell’Australia meridionale e occidentale e gran parte del Mar Glaciale Artico. Anche una vasta area dell’Oceano Pacifico sud-occidentale e un’area centrale dell’Oceano Indiano hanno registrato aumenti considerevoli rispetto alla media. Le uniche a registrare temperature più fresche rispetto alla media del periodo sono state una parte degli Stati uniti, una parte del Sud America, e una piccola area dell’Oceano Pacifico. L’Europa si è resa protagonista di temperature primaverili più fresche, come anche il sud degli Stati Uniti, la parte nordoccidentale della Russia e una parte del Giappone.
Al contrario, le regioni artiche, come gran parte dell’Africa centrosettentrionale, il Mediterraneo orientale e gran parte della Cina, hanno registrato temperature primaverili molto più calde. Alcune anomalie sono state registrate in Islanda, dove la capitale Reykjavik ha registrato il gennaio più caldo dal 1987. In Russia invece marzo è stato più freddo di febbraio, un fenomeno che non accadeva dal 1967. In Francia e Paesi Bassi si è vissuta la primavera con più bel tempo dal 1986. La Groenlandia ha registrato sulla costa occidentale il marzo più caldo di sempre mentre la Norvegia e la Svezia hanno registrato uno dei cinque maggio più caldi mai visti in precedenza.
L’Australia ha registrato temperature tali da rendere il 2013 il suo anno più caldo dal 1910, anno di inizio delle rilevazioni. Si è registrata infatti una temperatura più alta di 1,20 gradi centigradi rispetto alla media e di 0,17 gradi rispetto al 1005, anno del precedente record. La Nuova Zelanda ha invece registrato il terzo anno più caldo dal 1909, mentre, dopo il primato del 2012, l’Argentina nel 2013 ha registrato il secondo record nazionale.

 

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