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La cassa integrazione a gennaio

lavoro_impreseA gennaio sono stati registrati oltre 440 mila lavoratori coinvolti in processi di cassa integrazione a zero ore. Con un taglio di 700 euro in busta paga per ogni lavoratore, per un totale di 311 milioni di euro. “Il tutto – spiega la Cgil nel Rapporto sulla cassa integrazione- frutto delle 81 milioni di ore di cig, richieste e autorizzate, registrate lo scorso mese.
Nell’analisi si legge che la richiesta di cassa a gennaio è stata pari a 81.364.033 ore, in riduzione su dicembre del 5,28%, e del 10,36% sullo stesso periodo dello scorso anno. Una flessione dovuta, spiega la Cgil, principalmente a due fattori: l’aumento della disoccupazione, come testimoniato dall’andamento delle domande di disoccupazione, e la riduzione delle autorizzazioni sulle ore di cassa integrazione in deroga.
Entrando nel dettaglio è possibile notare come il monte ore relativo alla cigo (cassa integrazione ordinaria) a gennaio sia stato pari 23.778.367, con un calo del 5,28% su dicembre e del 23,05% su gennaio 2013. Guardando invece alla cassa integrazione straordinaria le ore richieste sono state 43.864.450, in crescita del 9,88% su dicembre e dello 0,84% sullo scorso anno. La cigd, cassa integrazione in deroga, a gennaio ha registrato un calo sul mese precedente del 38,68%, e del 16,13% sull’anno, per un totale di 13.721.216 ore.
A gennaio, spiega ancora la Cgil, considerando un ricorso medio alla cig, pari cioè al 50% del tempo lavorabile globale (2 settimane), sono coinvolti 884.392 lavoratori in cigo, cigs e in cigd.  Se invece si considerano i lavoratori equivalenti a zero ore, pari a 5 settimane lavorative, si determina un’assenza completa dall’attività produttiva per 442.196 lavoratori, di cui 238 mila in cigs e 74 mila in cigd. Continua così a calare il reddito per migliaia di cassintegrati: dai calcoli dell’Osservatorio cig della Cgil si segnala come i lavoratori parzialmente tutelati dalla cig abbiano perso nel loro reddito 311 milioni di euro al netto delle tasse, pari ad una riduzione del salario di 700 euro per ogni singolo lavoratore.
E’ la Lombardia la Regione dove le ore di cig autorizzate sono maggiori, con 20.955.856 che corrispondono a 113.891 lavoratori. A seguire troviamo il Piemonte con 9.261.975 ore di cig autorizzate per 50.337 lavoratori e il Veneto con 7.846.340 ore per 42.643 persone.
Spostandosi al Centro d’Italia al primo posto figura il Lazio con 7.901.107 per 42.941 lavoratori. Nel Mezzogiorno, con 5.122.478 ore per 27.840 lavoratori, è la Campania la Regione dove si segna il maggiore ricorso alla cig.

 

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