Il piano di pace di Poroshenko per la crisi ucraina | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il piano di pace di Poroshenko per la crisi ucraina

di Mirko Spadoni

Secretary_Kerry_Shakes_Hands_With_Ukrainian_President-elect_Poroshenko_Before_Meeting_in_Warsaw_03Pochi punti programmatici (14, in tutto), ma che se soddisfatti dovrebbero – secondo le previsioni del presidente ucraino Petro Poroshenko – porre fine alla crisi che da mesi divide il Paese.
Diverse sono le condizioni del piano di pace, il primo proposto da Poroshenko dal 25 maggio scorso, giorno della sua elezione, e dopo due colloqui telefonici (in poco meno di una settimana) con il suo omologo Vladimir Putin. Eccone alcune: immediato disarmo nell’Ucraina orientale, creazione di una “zona cuscinetto” di 10 chilometri tra il confine che divide Russia e Ucraina, elezioni parlamentari e locali anticipate, il ritiro delle accuse contro i separatisti filo russi che hanno commesso “gravi reati”, l’obbligo per il presidente di consultare – prima di nominare il governatore di una regione – i leader locali e la garanzia della “protezione della lingua russa” nelle regioni orientali dell’Ucraina a maggioranza russofona. Regioni dove la pacificazione è ancora lontana: come denunciato in più occasioni dall’ONU, dall’OSCE e da Human Rights Watch, il numero di giornalisti e cittadini locali rapiti dai miliziani filo-russi è in forte aumento. Secondo una stima della Prosvita, un’organizzazione ucraina per i diritti umani, le persone detenute illegalmente sono 200. Un numero elevato tuttavia confermato a Foreign Policy da Kerch, uno dei comandati dei ribelli della città di Donetsk a capo di uno dei tanti gruppi sorti in questi mesi: il Russian Orthodox Army.
Molte sono però anche le persone che hanno perso la vita dall’inizio delle operazioni militari dell’esercito ucraino nell’est del Paese: fino a una decina di giorni fa le vittime erano almeno 270, secondo quanto riferito dal ministero della Sanità ucraino. Un numero sottostimato – forse – ma a cui vanno aggiunti – sicuramente – i 49 soldati di Kiev, uccisi sabato 14 giugno mentre erano in viaggio su un aereo da trasporto militare poco fuori Lugansk.
La soluzione della crisi si quindi rende necessaria, eppure si rischia che non possa concretizzarsi da qui a breve. Giovedì il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, ha denunciato come un concentramento non annunciato di forze militari russe al confine tra Russia e Ucraina. “Un passo indietro molto spiacevole”, ha commentato Rasmussen.
Da notare: nel piano proposto dal governo ucraino non ci sono riferimenti alla tregua unilaterale ipotizzata qualche giorno fa da Petro Poroshenko, né si propone la trasformazione dell’Ucraina in uno Stato federale, che permetterebbe alle singole regioni di approvare leggi proprie oppure di stabilire relazioni commerciali indipendentemente da Kiev. Un progetto sostenuto da Mosca, che potrebbe vedere l’Ucraina allontanarsi ulteriormente dalla propria sfera di influenza: il 27 giugno, Poroshenko dovrebbe sottoscrivere a Bruxelles la parte economica dell’accordo di associazione con l’Unione europea. Lo stesso che nel novembre scorso il suo predecessore, Viktor Yanukovich, preferì non sottoscrivere, scatenando quella che a tutt’oggi è una crisi senza fine.

segui @SpadoniMirko

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, Censis: «Il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle in vista delle feste natalizie»

«In vista del Natale e del Capodanno il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle». Lo rileva il 54esimo Rapporto…

4 Dic 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, in Italia l’indice Rt è sceso a 0,91

Nel periodo compreso tra l’11 e il 24 novembre 2020, l’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,91. Lo…

4 Dic 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Papa Francesco: «Stiamo vivendo la terza Guerra Mondiale a pezzi»

«Stiamo vivendo la terza Guerra Mondiale a pezzi». Lo ha detto Papa Francesco in un videomessaggio, in spagnolo, inviato ai partecipanti alla 23esima Giornata della…

4 Dic 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, Biden ha chiesto a Fauci di «restare nello stesso ruolo che ha avuto con i precedenti presidenti»

Il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, ha chiesto al direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, Anthony Fauci, di «restare nello…

4 Dic 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia