Più operai e ingegneri nel 2014 | T-Mag | il magazine di Tecnè

Più operai e ingegneri nel 2014

operaiLe previsioni di assunzione per il 2014, formulate dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, lasciano intravedere opportunità maggiori per operai specializzati e per ingegneri rispetto ad impiegati e tecnici. “Per agganciare l’ancora debole ripresa – spiega l’Unione italiana delle camere di commercio – le imprese ripartono dagli addetti alla produzione e dai progettisti, piuttosto che dal back office, confidando così di dare nuovo impulso alla propria attività.
Complessivamente saranno 1.389.000 le entrate complessive nel corso dell’anno, 96mila in più rispetto al 2013 (+7,4%). In aumento anche la quota di imprese che hanno intenzione di assumere: il 13,9% contro il 13,2% dello scorso anno. Dato che sale al 26% per le imprese legate all’innovazione. Nonostante l’incremento delle assunzioni, il saldo degli occupati non invertirà la tendenza rispetto agli anni passati. I posti di lavoro in meno nel settore privato saranno 144mila (contro i -250mila del 2013).
Tornando alle assunzioni programmate, Unioncamere spiega che prevarranno i contratti di lavoro dipendente: pari al 93% del totale e in aumento dell’8,7% rispetto allo scorso anno. Considerando il solo settore dell’industria e dei servizi, 34 mila entrate riguarderanno profili altamente specializzati. 4.600 in più rispetto al 2013, per un aumento del 15,7%.
“In termini assoluti, invece – si legge nello studio -, gli incrementi numericamente più consistenti delle entrate previste interesseranno le professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (220mila nel complesso, con un incremento delle entrate superiore alle 25mila unità rispetto al 2013, pari al +13,1%); a seguire gli operai specializzati (84.400 le entrate programmate, in aumento di 9.800 unità rispetto al 2013, pari al +13,1%). Crescono del 9,1% anche le entrate di conduttori di impianti e operai di macchinari (quasi 60mila in totale, 5mila in più dello scorso anno). Sul fronte opposto, ma comunque con diminuzioni non particolarmente consistenti, le professioni tecniche (62.800 le entrate totali previste, 800 in meno dello scorso anno) e quelle esecutive nel lavoro d’ufficio (67.300, circa 2mila in meno del 2013)”.
Ancora irta di ostacoli la strada dell’occupazione giovanile: ai giovani in cerca di lavoro, nel 2014, le imprese mettono a disposizione dolo il 27,2% dei posti di lavoro, in calo dal 30,4% del 2013. In calo anche il ricorso a lavoratori immigrati. Lo scorso anno la quota si attestava infatti al 14,7%, il dato più basso dal 2008, per il 2014 ci si aspetta un ulteriore ribasso al 13,5%.

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, Fauci: «La mancanza di sincerità e di fatti è costata vite umane»

«La mancanza di sincerità e di fatti sul fronte della pandemia è costata molto probabilmente vite umane». Lo ha detto il virologo statunitense, Anthony Fauci,…

22 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Recovery Fund, Conte: «Ha una valenza trasformativa per il Paese»

«Questo piano ha una valenza trasformativa per il Paese». Lo avrebbe detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine dell’incontro con i sindacati sul…

22 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Lavoro, Bankitalia: «Nel 2020 è cresciuta notevolmente la quota di imprese che usano lo smart working»

Nel 2020, complici le misure restrittive introdotte a causa dell’emergenza sanitaria, la quota delle imprese che hanno fatto ricorso allo smart working è cresciuta in…

22 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, l’indice Rt è sceso a 0,97 dopo cinque settimane in aumento

Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2020 e il 12 gennaio 2021, l’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,85-1,11),…

22 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia