Il Fmi taglia le stime per il 2014 | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il Fmi taglia le stime per il 2014

o-FONDOMONETARIO-facebookComunicando le stime economiche dell’Italia per i prossimi anni il Fondo monetario internazionale ha ribadito ancora una volta l’importanza della spending review come strumento per riportare l’economia italiana a livelli sostenibili, sottolineando tuttavia che i tagli effettuati e messi in conto fino a oggi potrebbero non essere sufficienti senza un intervento sostanziale sul piano dell’elevata spesa per le pensioni. Nonostante la fiducia riposta nelle riforme strutturali (“attuarle simultaneamente genererebbe significate sinergie di crescita”) del governo Renzi, il Fondo ha infatti dato una sforbiciata alle previsioni per l’anno in corso.
Alla fine del 2014 il prodotto interno lordo scenderà dello 0,1% (contro il +0,3% stimato in precedenza), continuando sulla scia del 2012 e del 2013, quando l’economia è scesa rispettivamente dell’1,9% e del 2,4%. Nel 2015 e nel 2016 il Pil crescerà dell’1,1% e del 1,3%.
In confronto al 12,2% del 2013 il tasso di disoccupazione si attesterà alla fine dell’anno al 12,6% e rimarrà elevato fono al 2017 quando scenderà al 10,5%. Per il 2015 si stima un 12% mentre per il 2016 un 11,3%.
Brutte notizie anche sul fronte del debito pubblico che salirà a 136,4% del Pil per poi scendere al 135,4% nell’anno a seguire. Ulteriore calo nel 2016, quando si attesterà al 132,9% e nel 2017, 130,2%. Secondo le stime nel 2018 si potrebbe stabilizzare al 127,6% e nel 2019 al 124,7%.
Secondo il Fondo monetario internazionale il rapporto tra deficit e pil si fermerà al 3% nel 2’14 per scendere al 2,1% nel 2015, al 1,1% nell’anno successivo portandosi sotto la soglia dell’1% entro il 2019.

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, von der Leyen: «Adattare immediatamente i vaccini alle nuove varianti»

«I contratti dell’Unione europea con i produttori affermano che i vaccini devono essere adattati immediatamente alle nuove varianti man mano che emergono». Così la presidente…

26 Nov 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ucraina, Zelensky: «Pronti a escalation con Mosca»

Rischio di golpe tra l’1 e il 2 dicembre. E sullo sfondo uno scenario di guerra con la Russia. Questa è la sintesi delle dichiarazioni…

26 Nov 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue elimina l’obbligo di autorizzazione all’export per i vaccini

“Dal primo gennaio 2022 i produttori di vaccini non saranno piu’ obbligati a chiedere l’autorizzazione per esportare i loro prodotti al di fuori dell’Ue”. Lo ha reso noto…

26 Nov 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, in Portogallo a gennaio una settimana di contenimento

Stretta in Portogallo per contenere l’avanzata del coronavirus. Infatti, il governo ha stabilito una settimana di contenimento, dal 2 al 9 gennaio, durante la quale…

26 Nov 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia