Camusso: “Negli anni della crisi 1,8 milioni di licenziamenti” | T-Mag | il magazine di Tecnè

Camusso: “Negli anni della crisi 1,8 milioni di licenziamenti”

“Negli anni della crisi ci sono stati 1,8 milioni di licenziamenti ed è arrivato il momento di fare una riforma vera del mercato del lavoro. Spero si voglia fare una riforma vera una riforma che riunifichi il mercato del lavoro, se si dice che ci sono delle tutele che scompaiono mi viene il dubbio che non sia così. Il vero problema che abbiamo è che c’è troppo poco lavoro, troppi anni che non si fanno investimenti. Oggi bisognerebbe fare una riflessione seria sulla priorità. Il tema è come concentriamo tutto per investire per fare lavoro, anche facendo delle norme, anche la flessibilità d’uscita sarebbe utile per aiutare il ricambio generazionale. Ridurre le sicurezze e le tutele dei lavoratori vuol dire ridurre la qualità del lavoro. Monti ha già fatto due anni fa la riforma dell’articolo 18 e sulla flessibilità non ho sentito nulla sugli effetti”. E’ quanto dichiarato dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a Porta a Porta.

 

Scrivi una replica

News

Germania, l’addio di Merkel: «Provo innanzitutto gratitudine»

Angela Merkel ha “salutato” la Germania. «Oggi provo innanzitutto gratitudine e umiltà di fronte all’incarico che così a lungo ho tenuto», ha detto alla cerimonia…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, Oms: «Ancora nessun decesso per Omicron»

Secondo l’Oms al momento non si hanno informazioni su eventuali decessi legati alla nuova variante Omicron del Covid. Lo ha sottolineato oggi un portavoce dell’agenzia…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, ok a provvedimento che evita lo shutdown

Il Congresso americano ha approvato il provvedimento che evita lo shutdown e finanzia il governo fino a febbraio. Dopo la Camera (che aveva approvato in…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Istat: “Nel 2021 si prevede un aumento del Pil pari al 6,3% e nel 2022 del 4,7%”

“Nel biennio 2021-2022 si prevede una crescita sostenuta del Pil italiano (+6,3% quest’anno e +4,7% il prossimo). L’aumento del Pil sarà determinato prevalentemente dal contributo della…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia