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In quali Comuni si pagano le tasse più alte

tasse_taresMeno servizi e più tasse. Sono queste le due principali conseguenze dei tagli che il governo ha effettuato nei confronti degli enti locali. Città come Roma, Bologna, Bari, Napoli, Milano e Venezia, spiega la Cgia di Mestre, si sono visti dimezzare le risorse e di conseguenza si sono ritrovate ad alzare l’asticella fiscale, “penalizzando soprattutto le famiglie meno abbienti”.
La città alla quale sono state tagliate più risorse statali è Venezia con un -66% e -63,8 milioni di euro. A seguire c’è Milano con un -63%. A Roma, Bologna e Bari le risorse sono state tagliate del 48%, a Torino e a Genova del 43%, a Palermo del 33% e a Napoli del 31%.
L’ufficio studi della Cgia ha poi calcolato le spese che una famiglia tipo di tre componenti (due genitori con reddito di 22 mila euro annui con figlio a carico) dovrà erogare alle casse comunali mediante Tari, Tasi e addizionale comunale Irpef.
Per un’abitazione di tipo civile A2 il peso economico è di 1.610 euro a Bologna, di 1.488 euro a Genova, di 1.4141 a Bari e i 1.379 euro a Milano. Per questo tipo di abitazione le famiglie della città emiliana pagano più delle famiglie delle altre principali città italiane.
Roma è invece la più cara per le abitazioni di tipo economico A3. Con 1.110 la Capitale si piazza prima di Bari, Napoli e Genova, rispettivamente con 1.079, 1.000 e 961 euro.
Per quanto riguarda l’addizionale comunale Irpef la Cgia spiega che “in quasi tutte le città ha raggiunto l’aliquota massima dello 0,8 per cento”. La Capitale applica lo 0,9% mentre Bologna lo 0,7% e L’Aquila lo 0,6%. Più basse Aosta e Firenze, rispettivamente con un’aliquota dello 0,3 e dello 0,2%.
Dallo studio emerge poi che per quanto riguarda la Tasi “solo il Comune di Aosta ha applicato l’aliquota base dell’1 per mille. In tutte le altre realtà analizzate è stata deliberata un’aliquota nettamente superiore. In nove casi tocca addirittura il valore massimo consentito per le abitazioni principali: il 3,3 per mille”.
Nonostante il servizio di raccolta dei rifiuti sia notoriamente meno efficiente nel sud del Paese, è proprio nel Mezzogiorno che, per un abitazione di tipo civile A2, si paga di più per la Tari. I picchi si registrano a Cagliari (653 euro), Napoli (522 euro) e Palermo (497 euro).

 

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