Il nuovo capo dello Stato e la Grecia | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il nuovo capo dello Stato e la Grecia

Il sondaggio di Tecnè per Porta a Porta del 28 gennaio 2015 in vista dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica

quirinalePer il 50% degli intervistati non sarà sabato, alla quarta votazione quando è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea, il giono in cui verrà eletto il nuovo presidente della Repubblica. Il 44%, invece, si dice convinto che il capo dello Stato sarà eletto alla quarta votazione, come pronosticato dal presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi (senza opinione il 6%). Inoltre, secondo il 74% degli intervistati, il cosiddetto “patto del Nazareno” riguarderebbe anche il capo dello Stato per la ricerca di un nome che raccolga i maggiori consensi possibili. Per il 23% non riguarda, invece, questo importante passaggio per il Paese (senza opinione il 3%). È quanto emerge dall’indagine Il nuovo presidente della Repubblica e le elezioni in Grecia che Tecnè ha condotto per Porta a Porta di mercoledì 28 gennaio 2015.
Dall’indagine Tecnè emerge che tra gli elettori del Pd Walter Veltroni, Anna Finocchiaro (60%) e Romano Prodi (54%) sono le personalità con i giudizi positivi più alti, mentre Giuliano Amato (29%), Anna Finocchiaro (25%) e Pier Carlo Padoan (24%) lo sono tra gli elettori di Forza Italia. Tra gli elettori del M5S, invece, risultano esserlo Anna Finocchiaro (34%), Sergio Mattarella (18%) e Giuliano Amato (17%); tra quelli della Lega, Anna Finocchiaro (48%), Romano Prodi (33%) e Paolo Gentiloni (29%). Per quanto riguarda chi sceglierebbero come prossimo presidente della Repubblica, Anna Finocchiaro ottiene tra tutti il 29% dei favori (25% tra gli elettori del Pd, 26% del M5S, 22% FI, 25% Lega), Walter Veltroni il 21% (34% Pd, 12% M5S, 20% FI, 12% Lega), Romano Prodi il 14% (20% Pd, 20% M5S, 4% FI, 12% Lega).

Renzi-Berlusconi
Agli intervistati è stato inoltre chiesto di esprimersi sul confronto tra i leader di Pd e Forza, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Tra tutti il 51% sostiene che i due fanno bene a incontrarsi e a trovare punti di convergenza sulle riforme (60% tra gli elettori del Pd e 54% tra quelli di FI). È sbagliato perché le posizioni devono restare diverse per il 44% tra tutti (37% tra gli elettori Pd, 44% tra gli elettori FI).

Le elezioni in Grecia
Una panoramica sull’Europa e sulla crisi dopo l’esito delle elezioni in Grecia del 25 gennaio che hanno visto trionfare il partito anti-austerità di Syriza. Per il 41% ci sarà un allentamento delle politiche di austerità mentre per il 36% non cambierà nulla o cambierà molto poco nelle politiche economiche europee. Senza opionione il 23% degli intervistati.

Il sondaggio è stato effettuato il 27 gennaio 2015. Numerosità pari a 1.000 casi con metodo 500 Cati + 500 Cawi su un campione rappresentativo della popolazione (>18 anni). Margine d’errore +/- 3% sui risultati a livello dell’intera popolazione. Committente: Porta a Porta.

Sfoglia l’indagine Tecnè-Porta a Porta in pdf

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus: a livello mondiale, i contagi hanno superato i 242,6 milioni

A livello mondiale, le persone contagiate dal coronavirus sono state 242.648.151. A riferirlo la Johns Hopkins University che monitora l’andamento mondiale della pandemia che, al…

22 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Mercato auto, Acea: «Nel terzo trimestre, le auto ibride hanno superato il diesel per la prima volta»

Nel terzo trimestre del 2021, nell’Unione europea, le immatricolazioni di autovetture ibride elettriche (Hev) hanno rappresentato il 20,7% del mercato complessivo. Lo ha reso noto…

22 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue, Draghi: «Sulla Polonia, non ci sono alternative: le regole sono chiare»

Sulla Polonia «non ci sono alternative: le regole sono chiare». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo nel corso della conferenza stampa…

22 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Energia, Draghi: «Dobbiamo proteggere tutti i Paesi dell’Ue in egual misura»

Sull’energia «siamo stati espliciti con la necessità di preparare subito uno stoccaggio integrato con le scorte strategiche. Dobbiamo proteggere tutti i Paesi dell’Unione europea in egual…

22 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia