Cresce il mercato dei dispositivi a basso costo | T-Mag | il magazine di Tecnè

Cresce il mercato dei dispositivi a basso costo

La larga diffusione dei dispositivi con un basso prezzo di vendita ha contribuito a portare il mercato cinese verso la saturazione

smartphoneLa nascita e la diffusione degli smartphone a basso costo hanno fatto sì che i telefoni, cosiddetti intelligenti, passassero dall’essere un oggetto per pochi ad un dispositivo di massa. Tanto che il mercato cinese, dove i dispositivi prodotti dalla Xiaomi e dalla Huawei occupano quote di mercato più che rilevanti, potrebbe essere vicino alla saturazione.
In particolare queste due aziende possono vantare, in Cina, quote di mercato pari rispettivamente al 13,7% e all’11,4%, piazzandosi seconda e terza alle spalle dell’Apple che, grazie soprattutto all’iPhone 6, detiene invece il 14,7% dell’interno mercato cinese degli smartphone. La Samsung, che a livello globale si posiziona al secondo posto, nel Paese asiatico occupa la quarta posizione con una quota del 9,7%.
Stando a quanto rilevato dalla International Data Group (IDC), nel corso del primo trimestre del 2015, le vendite di smartphone in Cina sarebbero scese del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2014: il primo segno “meno” degli ultimi sei anni.
Ma l’aumento dei dispositivi a basso costo non ha interessato solo la Repubblica popolare cinese. A livello mondiale, secondo uno studio realizzato da Demoskopea, nel corso del 2014 le vendite di dispositivi di prezzo compreso tra gli 85 ed i 130 euro avrebbero registrato un incremento del 65%.
Guardando le singole case di produzione si nota come la Huawei, per esempio, abbia distribuito solo nel terzo trimestre del 2014 qualcosa come 16 milioni di dispositivi, di cui un milione in Italia, mettendo a segno una crescita del 26% rispetto agli stessi tre mesi di un anno prima.
In totale, i dispositivi prodotti in Cina e venduti sul mercato globale sono stati 111 milioni: il 5,6% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di questi, 43 milioni (il 39,2%) hanno raggiunto i mercati esteri contribuendo per il 7,5% su base trimestrale e per il 53% annuo alla crescita delle spedizioni.
Performance che hanno consentito ai dispositivi cinesi Huawei Xiaomi e Lenovo, di conquistare rispettivamente il terzo, il quarto e il quinto posto della classifica per le quote di mercato globale.

(articolo pubblicato il 12 maggio su Tgcom24)

 

Scrivi una replica

News

Governo, Conte: «Aiutateci a rimarginare la crisi in atto»

«Aiutateci a rimarginare la crisi in atto». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo alla Camera dei deputati. «Cari cittadini, la fiducia…

18 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Navalny: «Nonno-Putin ha paura»

«Ho visto che molte volte si sono fatti beffe del sistema giudiziario ma presumo che il nonno che se ne sta nel bunker (Vladimir Putin,…

18 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Portavoce Navalny: «Mosca non lo fa parlare con l’avvocato»

«L’avvocato di Alexey, Olga Mikhailova, è stata davanti al dipartimento di polizia di Khimki per un’ora, ha presentato alla polizia il suo mandato e le…

18 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue: «Rilascio immediato di Navalny»

La Germania ha chiesto il rilascio immediato dell’oppositore russo, Alexey Navalny, con il ministro degli esteri tedesco che ha definito incomprensibile l’arresto. Anche il presidente…

18 Gen 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia