Total Retail Survey 2016: il 50% degli acquisti avviene tramite canali digitali | T-Mag | il magazine di Tecnè

Total Retail Survey 2016: il 50% degli acquisti avviene tramite canali digitali

Pubblicata ieri la ricerca di PwC “Total Retail Survey 2016”. Intervistati 23.000 consumatori online, in cinque continenti e in 25 diversi territori per scoprire quale sarà la prossima retail revolution. Diversi gli argomenti affrontati dalla ricerca come il mobile shopping, l’influenza dei social media e l’innovazione nel mondo del retailer. Cambia sempre più il ruolo del negozio: il 43% dei consumatori desidera ricevere offerte personalizzate in tempo reale all’interno di un punto vendita. In Italia, il 50% degli acquisti avviene tramite canali digitali mediante l’uso di smartphone, tablet e pc con una frequenza di almeno una volta a settimana. Il 23% degli italiani dichiara di aver usato il proprio smartphone per fare un acquisto negli ultimi trenta giorni, +7% rispetto allo scorso anno. Sono le offerte esclusive, riservate alla propria community, il motivo che ha maggiormente influenzato il 75% dei consumatori italiani negli ultimi 12 mesi. Il consumatore cerca la convenienza in senso lato nella relazione con il retailer caratterizzata da prezzi più bassi o da particolari offerte, anche se le modalità di interazione sono sempre più digitali. Anche se gli acquisti online sono in forte crescita, per i consumatori italiani permane un senso di insicurezza nell’usare la propria carta di credito sui siti web: solo il 33% si dichiara sicuro nel momento di acquistare beni online. L’esperienza di acquisto sta progressivamente diventando ibrida perché il consumatore arriva allo store dopo aver ricercato informazioni online. Il device diventa così uno strumento utile anche all’interno del punto vendita, in particolare, viene usato per ricercare prodotti online dal 39% dei consumatori, per leggere recensioni sul prodotto dal 30%, per comparare i prezzi con i competitor dal 27% e per accedere ad un coupon di sconto dal 24%. Il prezzo la fa sempre da padrone, il 67% del campione dichiara che è disposto a comprare all’estero in presenza di prezzi inferiori. Cresce l’influenza dei social durante l’acquisto: l’84% degli intervistati, il 50% in Italia, mentre, sempre in Italia, il 47% del campione ha dichiarato che un forte fattore di influenza durante gli acquisti è stato leggere recensioni, commenti e feedback sui social network. Infine, il 37% del campione italiano ha dichiarato che l’interazione con il proprio brand preferito sui social media ha determinato un maggiore gradimento di quest’ultimo.

 

Scrivi una replica

News

Inflazione, Coldiretti: su aumenti frutta e verdura pesa la siccità

La siccità con il taglio dei raccolti spinge l’inflazione nel carrello della spesa con aumenti che vanno dal +10,8% per la frutta al +11,8% della…

1 Lug 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue, scatta il rinnovo del programma “Roam-like-at-home” fino al 2032

Nell’Unione europea niente roaming a pagamento fino al 2032. Lo prevede il nuovo regolamento Ue che entra in vigore oggi, venerdì 1° luglio 2022, estendendo…

1 Lug 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

«Oltre un giovane su due è preoccupato per il futuro»

Si dice «incerto» o «preoccupato» per il proprio futuro, il 52,7% degli adolescenti italiani tra i 13 e i 19 anni. Lo rivela l’indagine nazionale…

1 Lug 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ucraina, Stoltenberg: «A Kiev servono armi più pesanti, equipaggiamento più moderno»

All’Ucraina servono «più armi pesanti, equipaggiamento più moderno, che devono essere consegnati più velocemente». Lo ha detto il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, intervenendo nel corso di…

1 Lug 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia