Istat: da riforma IRAP riduzione delle imposte per il 40% delle imprese | T-Mag | il magazine di Tecnè

Istat: da riforma IRAP riduzione delle imposte per il 40% delle imprese

Per il 2016 si stima che la riforma dell’IRAP comporterà una riduzione delle imposte per circa il 40% delle imprese, mentre l’agevolazione sui nuovi investimenti interesserà circa il 25% dei contribuenti IRES. Per entrambe le misure, la percentuale dei beneficiari cresce con la dimensione dell’impresa ed è più elevata nell’industria, in particolare nei settori a maggiore intensità tecnologica.
Nel 2016 il taglio dell’IRAP gravante sul lavoro ammonterà al 35% dell’imposta regionale sulle attività produttive. Per effetto della minore deduzione dell’IRAP sul lavoro dall’imposta sul reddito delle società, il debito d’imposta a fini IRES salirà del 3,9%. Tale aumento sarà solo parzialmente compensato dai risparmi d’imposta derivanti dai maxi-ammortamenti e dal potenziamento dell’ACE. L’effetto complessivo dei provvedimenti stimato per il 2016 è una diminuzione complessiva dell’11% delle imposte societarie, IRES e IRAP, per un importo pari a 3,5 miliardi di euro (Figura 1).
Nel 2016 l’aliquota effettiva mediana del prelievo ai fini IRES sui redditi delle imprese passerà dal 25,5% al 26,6%, un livello comunque inferiore all’aliquota legale del 27,5%. Considerando anche la quota IRAP gravante sui profitti l’aliquota effettiva mediana sui redditi di impresa raggiungerà il 31%.
Per effetto del potenziamento dell’ACE è eliminato lo storico divario nel trattamento fiscale del finanziamento di un investimento con capitale proprio e con debito. Il meccanismo incrementale dell’ACE garantisce un abbattimento crescente nel tempo del carico fiscale. Nel 2016, l’effetto attribuibile alla misura dell’ACE si traduce per le imprese beneficiarie in una riduzione dell’aliquota effettiva di oltre tre punti percentuali, raggiungendo il 26%, valore inferiore a quello stimato per i non beneficiari (27,4%).

 

Scrivi una replica

News

Eurozona, la Bce ha lasciato i tassi di interesse invariati

La BCE, la Banca centrale europea, ha lasciato invariati i tassi d’interesse. Lo ha reso noto la BCE dopo la riunione di politica monetaria. Il…

29 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, nel terzo trimestre il Pil è cresciuto del 33,1%

Nel terzo trimestre 2020, il Prodotto interno lordo degli Stati Uniti è cresciuto del 33,1%. Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio statunitense. Si…

29 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Francia: riattivato stato di emergenza attentati

La Francia ha riattivato lo stato d’emergenza relativo agli attentati, secondo  quanto riporta il sito internet di radio Europe 1. Il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin…

29 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Francia: attentato a Nizza nella cattedrale di Notre Dame

Un nuovo attentato in Francia, stavolta a Nizza. Viene riferito di un assalto con coltello avvenuto questa mattina, intorno alle 9, nella cattedrale Notre Dame…

29 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia