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I nuovi cavi per la connessione transoceanica

di Umberto Schiavella

cavo_microsoft_facebookQuasi un anno fa con una cerimonia di purificazione scintoista e una bottiglia di Champagne fu inaugurato il cavo sottomarino per il collegamento internet più veloce del mondo, capace di inviare dati ad una velocità di 60 terabyte al secondo. Il progetto Faster, voluto da Google in collaborazione con Nec, sarà operativo a giugno di quest’anno e collegherà la costa ovest degli Stati Uniti con il sud del Giappone. Faster partirà dall’Oregon e connetterà le principali città della West Coast statunitense ad una località del sud del Giappone, Shima, nel distretto di Osaka.
Il progetto dal costo di 300 milioni di dollari oltre Google e Nec vede la partecipazione di alcuni grandi carrier telefonici asiatici: KDDI Japan, SingTel Singapore, Global Transit Malaysia, China Mobile International e China Telecom Global. Faster avrà una lunghezza pari a 9.000 km ed è costituito da sei coppie di fibre con 100 lunghezze d’onda con una potenza di picco pari a 300 milioni di volte superiore a quella del cavo TAT-1, il cavo transatlantico installato nel 1956 che era in grado di gestire solo 36 telefonate o all’incirca 200kbps ed è 3.000 volte più veloce rispetto al sistema di cavi da 20Gbps TPC-5 installati nel 1995. In un mondo dove tutto sembra diventare wireless la connessione internet tra i vari continenti passa ancora attraverso i cavi. In particolare, il 99% di tutto il traffico internet transoceanico passa attraverso dei cavi sottomarini progettati per durare dei decenni, ne esistono diverse centinaia sparsi per il mondo.
Come riportato da TechCrunch, anche Facebook e Microsoft hanno annunciato di aver dato inizio ad una collaborazione per costruire un loro cavo sottomarino che collegherà, attraverso l’Oceano Atlantico, gli Stati Uniti e l’Europa. Marea, questo il nome del progetto connetterà Virginia Beach in Virginia con Bilbao in Spagna e permetterà di soddisfare la crescente domanda di connessioni ad alta velocità per il cloud di Microsoft e per i servizi online di Facebook. L’inizio della costruzione del cavo è prevista per il mese di agosto, sarà operativo nell’ottobre del 2017 e vedrà anche la collaborazione di Telefonica, la società di telecomunicazioni spagnola che, tramite la sua controllata Telxius, dirigerà tutte le operazioni di connessione. Il cavo, lungo 6.600 km, sarà costituito da otto coppie di fibre ed è progettato per gestire fino a 160 terabyte al secondo. Marea sarà in grado di fornire una connessione affidabile a bassa latenza utilizzando un percorso diverso da quello dei cavi già posati precedentemente. Si tratta di un’operazione molto importante per creare e gestire le infrastrutture che costituiranno la base della prossima generazione di internet. Solitamente aziende come Facebook e Microsoft hanno sempre aderito, insieme ad altre imprese, a dei consorzi per realizzare opere del genere, questa volta, invece, le due aziende hanno deciso di costruire una propria infrastruttura privata che potrà anche essere “noleggiata” a terzi in caso di eccesso di capacità. I costi dell’intera operazione non sono ancora stati resi noti dalle due aziende, ma si presuppone che siano molto elevati.

 

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