Cosa preoccupa di più le famiglie italiane? | T-Mag | il magazine di Tecnè

Cosa preoccupa di più le famiglie italiane?

Secondo l'Istat i problemi più diffusamente avvertiti sono legati alla criminalità, all'inquinamento e al traffico
di Redazione

Per la prima volta dopo cinque anni, nel 2016, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie sulla soddisfazione per le condizioni di vita. A dirlo è l’Istat che osserva un maggiore grado di soddisfazione, soprattutto per l’economia. Più stabili alre voci quali rapporti familiari e amicali, la fiducia nel prossimo e salute e tempo libero che però, negli anni della crisi, avevano registrato un calo. “Notevole – afferma l’Istat – è l’incremento della quota di persone di 14 anni e più che esprimono un’alta soddisfazione per la propria vita nel complesso: dal 35,1% del 2015 al 41% del 2016”, anche se la soddisfazione per la propria vita diminuisce all’aumentare dell’età: risultano altamente soddisfatti il 54,1% dei giovani tra 14 e 19 anni e il 34,4% degli ultra 75enni. In generale la quota di persone di 14 anni e più soddisfatte della propria situazione economica aumenta dal 47,5% del 2015 al 50,5% del 2016. Fin qui, tutto bene. Ma cosa preoccupa le famiglie italiane?

city_traffic

Nel 2016, risponde l’Istat, i problemi più diffusamente avvertiti dalle famiglie con riferimento alla zona in cui vivono sono il rischio di criminalità (38,9%), l’inquinamento dell’aria (38%), il traffico (37,9%) e la difficoltà di parcheggio (37,2%). Seguono la sporcizia nelle strade (33%), la difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (32,9%) e la presenza di rumore (31,5%). Rispetto all’anno precedente, sono in aumento le segnalazioni di problemi come la presenza di sporcizia nelle strade (era il 31,6%) e le difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (30,5%), indicato come molto presente da una quota crescente di famiglie. Rispetto al 2015, anno in cui si è registrato un picco, cala la quota delle famiglie che dichiarano presenza di rischio di criminalità, problema segnalato soprattutto al Centro. Al Nord le famiglie segnalano come problema soprattutto l’inquinamento dell’aria (42%), a seguire la criminalità. Nelle regioni del Centro, oltre alla presenza di criminalità, i problemi più sentiti sono il traffico (42,6%) e le difficoltà di parcheggio (40,8%). Traffico e parcheggio sono segnalati anche dalle famiglie del Mezzogiorno (rispettivamente 37,9% e 38,7%), dove ha un peso anche la difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (37,6%).

(fonte: Istat)

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, a livello mondiale i contagi hanno superato i 41,3 milioni

A livello mondiale, le persone contagiate dal coronavirus sono state 41.341.755. A riferirlo la Johns Hopkins University che monitora l’andamento mondiale della pandemia che, al…

22 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ambiente, nel 2019 l’inquinamento atmosferico ha ucciso 6,7 milioni di persone

Nel 2019, l’inquinamento atmosferico ha causato la morte di 6,7 milioni di persone in tutto il mondo, rendendolo la quarta causa di morte dietro l’ipertensione,…

22 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Conti pubblici, nel secondo trimestre il debito pubblico italiano ha raggiunto il 149,4% del Pil

Nel secondo trimestre del 2020, il debito pubblico italiano ha raggiunto il 149,4% del Prodotto interno lordo – è il secondo più alto nell’Ue, dopo…

22 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue, il Premio Sakharov è stato assegnato all’opposizione bielorussa

Il Parlamento europeo ha assegnato all’opposizione bielorussa il Premio Sakharov, che viene conferito a individui e gruppi che difendono i diritti umani e le libertà…

22 Ott 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia