Risparmio: come è cambiato durante la crisi | T-Mag | il magazine di Tecnè

Risparmio: come è cambiato durante la crisi

Negli ultimi anni molti italiani hanno deciso di cambiare la destinazione dei propri risparmi
di Redazione

Nel terzo trimestre 2016, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici – definita dall’ISTAT dal rapporto tra il risparmio lordo e il reddito disponibile lordo – è stata pari al 9,3% e dunque in leggero calo su base trimestrale – la flessione è stata dello 0,1% –, ma in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,6%).

risparmi

L’ISTAT spiega che “la lievissima” diminuzione congiunturale della propensione al risparmio rispetto al trimestre precedente è dovuta ad una crescita dei consumi finali di poco superiore a quella del reddito disponibile delle famiglie consumatrici (0,3% e 0,2% rispettivamente).
La crescita della propensione al risparmio degli italiani non deve sorprendere, però.
In una sua analisi – Le difficoltà di risparmio nelle valutazioni delle famiglie italiane –, la Banca d’Italia sottolineava che, negli anni successivi all’inizio della crisi economica, la quota degli italiani che riteneva opportuno risparmiare era cresciuta notevolmente, toccando (dopo essere rimasta stabile attorno al 75% tra il 1990 e il 2006) livelli superiori al 90% (contemporaneamente, però, sempre meno famiglie reputavano effettivamente “possibile” risparmiare).
La situazione non sembra essere cambiata molto negli ultimi mesi. L’Indagine sul risparmio e le scelte finanziarie degli italiani 2016: Tassi bassi e volatilità, si ritorna al mattone del Centro Einaudi e di Intesa Sanpaolo, condotta con Doxa, sottolineava che la (seppure timida) ripresa economica del Paese non ha ridato fiducia alle famiglie italiane, la maggior parte delle quali ritiene che la perdita di reddito disponibile – la crisi economica ha eroso parte dei risparmi di molti italiani – non sia stata completamente recuperata. Questo spiega, anche se solo in parte, perché la crescita del potere d’acquisto degli italiani, cresciuto anche grazie al crollo dei prezzi del petrolio, non si è tradotto in un aumento altrettanto dei consumi.
La crisi economica ha cambiato anche la destinazione dei risparmi: l’indagine Centro Einaudi-Intesa Sanpaolo rileva che il 58,3% degli italiani ha risparmiato in via “precauzionale” (+10%) mentre il risparmio “fatto per i figli” ha superato quello “per la casa” (17 contro l’8,5%). Prima della crisi era il contrario: il risparmio per la casa precedeva quello per i figli.

 

Scrivi una replica

News

Vaccini, nel mondo somministrate 4,18 miliardi di dosi

Sono più di 4,18 miliardi le dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in tutto il mondo, con il nostro Paese al quarto posto per la…

2 Ago 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Strage di Bologna, Mattarella: «Colpo al cuore della Repubblica»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 41° anniversario della strage di Bologna, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Quarantuno anni fa la città…

2 Ago 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Covid-19, Oms: superati i 60 milioni di contagi in Europa

Secondo le ultime stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, in Europa i contagi da Covid-19 hanno superato quota 60 milioni. «La fine della pandemia non è…

2 Ago 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coldiretti: da maltempo danni per decine di milioni di euro

Sale a decine di milioni di euro il conto dei danni nelle campagne in una pazza estate l’ultima perturbazione che ha investito a macchia di…

2 Ago 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia