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L’industria ora va spedita, ma restano le incertezze

I dati in chiusura d'anno di dicembre sono incoraggianti. Ma in generale il clima resta incerto e la ripresa è ancora fragile
di Redazione

Se la Spagna da un lato continua a correre (a dicembre il fatturato dell’industria ha evidenziato un’ulteriore accelerazione, mentre frenano gli ordinativi), dall’altro l’Italia ritrova slancio. La nostra industria appare in salute, considerando l’aumento significato avvenuto nell’ultimo mese del 2016 sia del fatturato, sia degli ordinativi.

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Come spiega l’Istat, si tratta del terzo incremento mensile consecutivo (+2,6% il fatturato; +2,8% gli ordinativi), che fa segnare una crescita congiunturale del quarto trimestre all’1,7% per entrambi gli indicatori. Nella media del 2016, invece, il fatturato registra un lieve incremento in valore (0,2%) e uno più marcato in termini di volume per il solo comparto manifatturiero (+1,2%).
A incidere sul trend rilevato a dicembre 2016 è soprattutto la componente estera (+5,4%), più contenuto il mercato interno (+1,1%). Al contrario gli ordinativi mettono in luce una crescita sul mercato interno (-6,8%) e una flessione su quello estero (-2,6%).
Nel confronto con lo stesso periodo del 2015 tutti i settori manifatturieri – se escludiamo le attività estrattive (-7,9%) – hanno mostrato tendenze al rialzo dell’indice del fatturato, in particolare nell’ambito della fabbricazione di apparecchiature elettriche (+21,9%). Bene anche la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+18,3%) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,9%).
Anche a novembre, è il caso ricordare sulla scia del buon andamento della produzione industriale, il fatturato aveva mostrato una crescita sia su base mensile che tendenziale. Questi dati bastano per determinare un pieno recupero dell’industria e del sistema produttivo? Solo in parte perché non va neppure dimenticato che l’economia si sta muovendo in un contesto ancora di incertezza, legato a diverse variabili a livello internazionale.
Stando alla recente analisi contenuta nel report Industry Forecast 2015-2017 del CERVED, che ha passato in rassegna i fondamentali di oltre 200 comparti dell’economia italiana, si stima che nel 2017 il fatturato delle piccole e medie imprese italiane crescerà dell’1,6%, in crescita certo, ma ad un ritmo inferiore rispetto, ad esempio, a quello del 2015. A conferma, dunque, di una ripresa in atto, ma piuttosto fragile.

 

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