Istat: “Inflazione rallenta allo 0,8% a maggio” | T-Mag | il magazine di Tecnè

Istat: “Inflazione rallenta allo 0,8% a maggio”

“La stima preliminare dei prezzi al consumo ha evidenziato a maggio un deciso rallentamento dell’inflazione che ha riassorbito il forte rialzo del mese precedente. La crescita tendenziale dell’indice relativo all’intera collettività (NIC) è scesa all’1,4%, mezzo punto percentuale in meno rispetto ad aprile, tornando così sullo stesso ritmo di marzo. Alla decelerazione dei prezzi dei beni alimentari si è aggiunta quella dei prezzi delle voci dell’energia. L’inflazione di fondo ha riacquistato ritmi di crescita più contenuti, rallentando allo 0,8% dal +1,1% precedente, soprattutto per la riduzione della dinamica inflativa nei servizi. In un contesto di aumento moderato della domanda
di consumo e di contenimento della dinamica salariale, i prezzi dei beni
non alimentari e non energetici hanno registrato una nuova caduta su base annua (-0,2%). Con riferimento al paniere dell’indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA) in maggio la quota dei prodotti con variazioni tendenziali più sostenute (superiori al 2%) è scesa al 19,1%, circa 5 punti percentuali in meno rispetto al massimo di inizio anno; contemporaneamente è nuovamente aumentata l’incidenza dei prodotti in deflazione (al 31,2% dal 29,5% di gennaio). Le spinte inflazionistiche di intensità più forte si riscontrano ancora nelle voci più volatili (beni energetici e alimentari); l’incidenza delle voci in deflazione prevale in misura netta nei beni non alimentari e non
energetici, coinvolgendo una quota di poco inferiore a un quinto del totale. L’aumento dei prezzi dei prodotti industriali destinati al consumo nelle fasi di importazione e produzione è determinata in via principale dai rincari dei beni alimentari. Al netto di questa voce, i beni di consumo in entrambi gli indici registrano ancora tassi di variazione annui negativi (-0,5% in marzo i prezzi all’importazione e -0,1% in aprile quelli alla produzione per il mercato interno), con un profilo tendenziale che non delinea ancora una chiara ripresa. Le attese di inflazione degli operatori rimangono moderate anche in maggio, con indicazioni di aumento dei listini nel breve periodo da parte dei produttori di beni di consumo solo di poco superiori a quelle di diminuzione”. È quanto riportato dall’Istat nella nota mensile pubblicata sul proprio sito.

 

Scrivi una replica

News

Vaccini, Aifa: “Da dicembre a marzo oltre 46mila sospette reazioni, il 2,7% di esse non gravi”

Tra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2021 sono pervenute 46.237 segnalazioni di sospette reazioni avverse su un totale di 9.068.349 dosi di…

15 Apr 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, 77mila nuovi casi negli Usa

Sono oltre 77mila i nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. I decessi invece, sono stati 987.…

15 Apr 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Speranza: “50 milioni di dosi entro giugno, età criterio giusto”

“Nel secondo trimestre arriveranno 50 milioni di vaccini e Pfizer anticiperà alcuni milioni di dosi che per l’Italia significano circa 7 milioni. Prudenzialmente il commissario…

15 Apr 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Speranza:”Auspico presto chiarezza per iniziare a usare J&J”

“L’auspicio è che presto ci possano essere elementi di chiarezza che ci permettano di iniziare ad utilizzare un vaccino che sarà importante per la nostra…

15 Apr 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia